di Maria Luce Schillaci
Un aiuto concreto per le persone fragili con tanto di unità di strada, ‘angeli’ pronti a intervenire a sostegno dei bisogni di una comunità particolare, quella degli over 65 con fragilità. Si tratta di una serie di progetti, tre per la precisione, messi in campo nell’ambito del Piano periferie del Comune di Terni, finanziato con risorse ministeriali per oltre 200 mila euro a valere sul programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei Comuni capoluogo di provincia.
Portierato sociale, punti di ascolto, supporto domiciliare, spazi ricreativi: questi sono solo alcuni dei servizi previsti. Ad essere coinvolta è la zona est della città, dunque viale Brin, viale Campofregoso, via Rosselli, via Gruber, zona stazione ferroviaria, viale Mazzini, borgo Bovio e zone limitrofe, un’area ricca di potenziale ma esposta a rischi di isolamento. I progetti vedono ‘in campo’ le cooperative sociali Actl, Helios e Demetra.
Nello specifico, il progetto per la realizzazione dei servizi di prossimità e di supporto alla domiciliarità gestito dalla cooperativa sociale Actl, vede come destinatari i cittadini over 65 autosufficienti o con lievi fragilità. Tramite un’équipe multidisciplinare vengono attuati vari servizi: portierato sociale, cioé un punto fisico di ascolto e orientamento aperto 5 giorni su 7. Supporto pratico, ovvero aiuto nel disbrigo di pratiche amministrative e digitali, acquisto farmaci e spesa al domicilio. Sostegno alla mobilità: accompagnamento per visite mediche o attività sociali. Laboratori specialistici con cicli di pet therapy, musicoterapia e arteterapia, sia in gruppo che a domicilio. Benessere psicologico attuato tramite percorsi di supporto individuale volti a sostenere la persona nell’affrontare momenti di cambiamento e le sfide della vita, promuovendo equilibrio emotivo e qualità della vita. L’importo totale del progetto ammonta a 110 mila euro.
C’è poi il progetto ‘Casa dei nonni e delle nonne’ in via Verdi, promosso sempre dal Comune e affidato in gestione alla cooperativa sociale Helios, con l’obiettivo di realizzare uno spazio stabile di prossimità dedicato alla comunità locale. Il centro si configura come luogo inclusivo, accessibile e generativo di relazioni, rivolto a bambini, giovani, adulti, anziani e famiglie residenti nel quartiere, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità sociale. Vengono proposte attività ricreative e laboratori intergenerazionali, attività artistiche ed espressive, attività socio-culturali e formative, supporto digitale. A disposizione anche una biblioteca di quartiere. Tra i servizi offerti, anche la facilitazione digitale. Importo totale del progetto: 50 mila euro.
C’è poi il progetto dell’unità di strada: nei quartieri dell’area Interest l’associazione Demetra, in collaborazione con il Comune, attiverà iniziative di monitoraggio, animazione e rigenerazione urbana partecipata. Accanto al monitoraggio sociale, il progetto prevede attività gratuite e aperte alla cittadinanza: laboratori educativi ed espressivi, scrittura creativa e rap, pratiche artistiche partecipate, palestre di comunità all’aperto (yoga, danza, ginnastica dolce, parkour), azioni di autocostruzione urbana e momenti di festa interculturale. Importo totale del progetto: 50 mila euro.
Le iniziative sono state illustrate mercoledì mattina in Bct dai soggetti promotori alla presenza dell’assessore comunale al welfare Alessandra Salinetti, alla sua prima uscita con le nuove deleghe: «L’obiettivo – ha sottolineato quest’ultima – non è soltanto realizzare attività nel breve periodo, ma lasciare nei quartieri pratiche partecipative consolidate, reti attive e strumenti condivisi capaci di proseguire anche oltre la durata formale del progetto C’è una bella collaborazione, sono tre progettualità che prevedono una riqualificazione a livello sociale, iniziative importanti che riguardano sicuramente l’assistenza domiciliare, ma è un’assistenza che non si limita soltanto a un discorso sanitario ma anche amministrativo, quindi pagamento, bollette, l’accompagnamento per fare la spesa, l’aiuto digitale e tecnologico. Parliamo di un’utenza che va dai 65 anni in su con lievi fragilità. In campo – ha aggiunto l’assessore – l’esperienza importante del terzo settore con le cooperative Actl e Helios. In più, con la cooperativa Demetra ci sarà un discorso legato anche a un monitoraggio tramite unità di strada che prevede il controllo concreto di persone che possono sicuramente avere delle problematiche particolari e, quindi, si cercherà di accoglierle in varie attività per poi integrarle in un contesto sicuramente più dignitoso e diverso».
Angeli di strada, dunque, ma non solo. Il momento inaugurale del percorso sarà la ‘Parata di primavera’ che, partendo dal centro storico, arriverà ad animare le strade del quartiere Campofregoso-Brin nella giornata di domenica 29 marzo.






