di S.F.
Il Tar Umbria ha ‘congelato’ la determina dirigenziale numero 819 del 18 marzo 2026 del Comune di Terni riguardante l’avvio della procedura per l’acquisizione di immobili al patrimonio comunale a Cospea Alta. Un’ordinanza cautelare ha infatti bloccato l’efficacia dopo il ricorso presentato dalla Immobiliare Petrollini & C. srl, difesa dagli avvocati Emiliano Strinati e Antonio De Angelis.
Terni, epopea Cospea Alta: Petrollini impugna al Tar un atto comunale
«Ritenuto, impregiudicato il necessario approfondimento da riservarsi alla opportuna sede di merito, nella prospettiva – spiegano i magistrativi amministrativi – del bilanciamento tra gli interessi coinvolti, che il pregiudizio lamentato da parte ricorrente può essere adeguatamente tutelato conservando la res adhuc integra sino all’udienza per la definizione del merito, anche in relazione alla prospettata possibile apertura di una procedura concorsuale». C’è dunque la sospensione dell’efficacia degli atti impugnati: la determina originaria del 4 novembre 2024 e l’integrazione del 18 marzo 2026.
L’udienza pubblica di merito è stata fissata per martedì 1° dicembre 2026. Ciò vuol dire che, se non dovesse esserci un accordo in questo periodo, la sentenza sarà pubblicata in avvio di 2027. A difendere il Comune sono gli avvocati Paolo Gennari e Francesco Silvi.






