20 °c
Terni
29 ° Dom
28 ° Lun
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Appalti pubblici, ‘focus’ dedicato a Villa Umbra

Appalti pubblici, ‘focus’ dedicato a Villa Umbra

di Marco Torricelli
5 Marzo 2016
in Apertura 5, Attualità, Economia, Politica
Tempo di lettura: 2 minuti di lettura
Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

Il consiglio dei ministri, il ‘Codice attuativo della riforma degli appalti pubblici’ lo ha approvato – in via preliminare – solo da poche ore, ma la Scuola umbra di amministrazione pubblica di Perugia ha già ospitato, venerdì, un seminario per illustrare agli addetti ai lavori le novità in materia.

Manzione Un incontro al quale, su invito dell’amministratore unico di Villa Umbra, Alberto Naticchioni, ha preso parte anche Antonella Manzione, capo dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della presidenza del consiglio dei ministri e presidente della commissione di esperti istituita appositamente per la riforma in questione. «Il testo – ha spiegato Manzione – rappresenta una vera e propria rivoluzione, innanzitutto perché riduce enormemente il numero degli articoli in materia rendendo la normativa più snella e duttile». Il nuovo codice conterrà infatti 217 articoli rispetto ai 660 precedenti. Sarà l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), dotata di nuovi compiti e maggiori poteri, a definire poi le linee guida per l’attuazione delle norme e aiutare così pubbliche amministrazioni, imprese e professionisti. «In questo modo – ha sottolineato Manzione – cerchiamo di omogeneizzare le condotte, anche fornendo vademecum, bandi e capitolati tipo alle stazioni appaltanti, le quali però dovranno essere maggiormente qualificate e professionalizzate».

Gli ospiti All’iniziativa sono anche intervenuti l’assessore regionale umbro Fernanda Cecchini e Angelo Canale, presidente della sezione giurisdizionale della Corte dei conti dell’Umbria. «Mi sembra si vada nella giusta direzione – ha detto Canale –, con regole innovative, anche sotto il profilo della trasparenza, per esempio, con la riduzione delle stazioni appaltanti e la tracciabilità dei contratti. Gli strumenti contrattuali saranno più agevoli e semplici da gestire e di ciò ne beneficerà l’intera comunità. Anche la stessa Corte dei conti, sia in sede giurisdizionale che di controllo, sarà agevolata dalla sostituzione di leggi complicate e astruse con altre più chiare e dai contenuti inequivocabili». Fino a oggi, ha commentato Cecchini, «portare avanti atti perfetti e legittimi poteva voler dire tempi di realizzazione dei lavori troppo lunghi, per cui veniva meno il criterio di efficienza. Una normativa più semplice, facilitando il lavoro di funzionari, dirigenti e amministratori, che spesso faticano a districarsi in una selva di norme, favorisce evidentemente il risultato».

Gli appalti Con il nuovo codice cambiano in parte anche i criteri per le gare di appalto. «Si privilegerà – ha chiarito Manzione – il criterio dell’aggiudicazione con l’offerta economicamente più vantaggiosa che, diversamente da quello che si può pensare, significa fare sempre una comparazione costi-qualità. Ciò non significa spazzare via il sistema di aggiudicazione al minor prezzo ma introdurre ‘paletti’ a garanzia della qualità». La scuola, ha ricordato Naticchioni,  «si sta adoperando per far conoscere tutte le riforme. Quest’ultima avrà un grosso impatto sul territorio e da oggi inizieremo un cammino di approfondimento. È una riforma che avvicinerà ulteriormente i cittadini alla Pa, anche perché dovrebbe far sì che le opere pubbliche si possano concludere in tempi brevissimi e soprattutto che non ci sia la lievitazione dei costi».

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Terni, rette strutture psichiatriche: l’allarme delle cooperative. Il disagio economico e l’sos per pazienti
Attualità

Terni, scontro sugli asili nido: la replica Actl al Patto Avanti

26 Giugno 2026
Frecciarossa per Milano polemiche sui cambiamenti
Attualità

Treni, estate da incubo in Umbria: chiude la Perugia-Terontola. E il Frecciarossa ‘trasloca’ in Toscana

26 Giugno 2026
Politica

Sanità e assunzioni, Eleonora Pace: «Numeri gonfiati, terreno di propaganda»

26 Giugno 2026
Politica

Ospedale Narni-Amelia, Bandecchi: «La rotatoria costa oltre 8 milioni». Missiva alla Regione

25 Giugno 2026
Attualità

Terni: la polizia Locale apre lo sportello Mimosa contro la violenza di genere

25 Giugno 2026
Imprese, l’Umbria investe in formazione
Economia

Laterizi, manufatti in cemento ed estrattiva: rinnovate le cariche della sezione di Confindustria Umbria

25 Giugno 2026

Meteo

Umbria
27 Giugno 2026 - sabato
Clear
20 ° c
60%
5mh
39 c 19 c
Dom
40 c 19 c
Lun
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.