La Valnerina si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi della stagione motoristica. Sabato 4 e domenica 5 luglio Arrone (Terni) ospiterà infatti la seconda e la terza prova del Trofeo Enduro KTM, Husqvarna e GasGas 2026, il campionato monomarca dedicato alle moto della casa austriaca che richiama ogni anno centinaia di appassionati da tutta Italia.
L’evento, organizzato dal Moto Club Inossidabili Terni con il sostegno dell’amministrazione comunale di Arrone, porterà nel territorio oltre 300 piloti e circa 700 accompagnatori, numeri che confermano la manifestazione tra le più partecipate del panorama amatoriale internazionale dell’enduro. Tra i protagonisti annunciati al via figurano anche lo chef e volto televisivo Roberto Valbuzzi, il pilota della Dakar Gioele Meoni e l’umbro Tommaso Montanari, pronti a confrontarsi lungo un percorso che attraverserà alcuni degli scenari più suggestivi della Valnerina.
Il tracciato prevede 49 chilometri di trasferimento autorizzato in fuoristrada, con due prove speciali cronometrate – nelle località Castiglioni e Mazzelvetta – da affrontare tre volte nel corso di ciascuna giornata di gara. Un percorso tecnico immerso in un contesto naturale che comprende il lago di Piediluco, la Cascata delle Marmore, Ferentillo e Spoleto.
Il programma prenderà il via già venerdì 3 luglio con l’apertura del paddock nell’area degli impianti sportivi di Arrone e le verifiche tecniche. Nel pomeriggio si svolgeranno le premiazioni della prova inaugurale disputata a Piombino, mentre la serata sarà animata da musica, gastronomia e iniziative dedicate ai partecipanti, grazie anche alla collaborazione della Pro loco e dei partner della manifestazione. Al termine della gara di sabato sono previste le premiazioni di giornata e lo spettacolo del duo comico marchigiano ‘Lando e Dino’, sempre all’interno del paddock.
L’appuntamento, tuttavia, non sarà soltanto sportivo. Gli organizzatori hanno predisposto un ricco programma di attività dedicate ai partecipanti e ai loro accompagnatori, con rafting sul fiume Nera, escursioni in e-bike, visite culturali e servizi di fisioterapia e massaggi prima e dopo le competizioni. Come evidenziato nel comunicato dagli stessi organizzatori, si tratta di una «pacifica invasione» che punta a valorizzare le potenzialità ricettive del territorio e a confermare la vocazione della zona per gli eventi outdoor e motoristici.






