Dovrà rispondere del reato di diffamazione, un 78enne originario delle Marche e residente in Umbria, presidente dell’associazione ‘Genitori separati per la tutela dei minori’. L’udienza dibattimentale è stata fissata per il prossimo 10 dicembre di fronte al tribunale di Perugia in composizione monocratica.
Fra aprile e giugno del 2023 l’uomo aveva pubblicato due articoli, sul sito web dell’associazione, relativi alla morte dell’insegnante e psicologo Antonio Sonatore avvenuta nell’aprile del 1996. Quest’ultimo, padre separato, si era dato fuoco fuori dal tribunale di Aosta per protestare contro i provvedimenti giudiziari che gli impedivano di vedere la figlia, al tempo minorenne, ed era morto due giorni dopo il fatto. Il suo era stato uno dei primi casi ‘mediatici’ in Italia di padri che si erano tolti la vita per questioni di affido.

A seguito della denuncia sporta dall’ex moglie e dalla figlia di Sonatore, che hanno ritenuto quei due articoli diffamatori, è partito il procedimento penale nel quale il 78enne è difeso dagli avvocati Fabio Lancia e Francesco Valentini. Non risultano invece, al momento, parti civili costituite.






