Sei delegati per la Fim Cisl, cinque per la Fiom Cgil, quattro per la Uilm Uil, due per la Fismic Confsal e uno per l’Ugl Metalmeccanici. Questi i risultati delle elezioni per il rinnovo delle Rsu di Arvedi-Ast, che si sono tenute da lunedì 11 a giovedì 14 maggio. Al Tubificio, invece, i tre delegati eletti sono andati rispettivamente a Fim, Fiom e Fismic Confsal.
Risultati elezioni Rsu Arvedi-Ast. I voti
Quadri: Fim 54 voti, Uilm 40, Fiom 4.
Impiegati: Fim 199 voti, Uilm 98, Fiom 73, Fismic Confsal 65, Ugl 16.
Operai: Fim 515 voti, Fiom 367, Uilm 355, Fismic Confsal 174, Ugl 90.
Il nuovo ‘parlamentino’ Arvedi-Ast. Gli eletti
Quadri: Marco Felici (Fim). Impiegati: Marco Giardinieri e Federica Abbati (Fim), Michele Pelini (Uilm), Andrea Giustinelli (Fiom), Roberto Ricci (Fismic Confsal). Operai: Emiliano Petralla, Daniele Sassone, Gabriele D’Ignazi, Gianluca Madrid, Sandro Pompili, Federico Sopranzi (Fim), Massimiliano Catini, Stefano Garzuglia, Corrado Isidori, Emiliano Moscatelli e Fabio Cameli (Fiom), Fabrizio Blasi, Gianni Sabatini, Alessio Piermarini e Daniele Bianchini (Uilm), Marco Bruni e Francesco Bartolucci (Fismic Confsal), Antonello Martoni (Ugl).
Gli eletti al Tubificio di Terni
Maurizio Chiari (Fim), Yuri Cricco (Fiom) e Mirco Storni (Fismic Confsal).
I commenti
«Il risultato ottenuto – affermano il segretario generale Fim Cisl Umbria Simone Liti e Il segretario Fim Cisl Umbria Emilio Trotti – conferma la solidità dei principi che orientano il nostro agire: la persona al centro, una contrattazione che non lascia nessuno indietro, il rispetto reciproco, la tutela della salute e della sicurezza, la crescita professionale continua e il diritto a un lavoro stabile e dignitoso. La nostra presenza e il nostro impegno quotidiano, fondati su identità, autonomia ed esperienza, rappresentano un risultato importante che rafforza la nostra azione sindacale. La fiducia è per noi il riconoscimento più importante».
«La Fim Cisl Umbria si conferma, anche in questa tornata elettorale, prima organizzazione sindacale all’interno del gruppo Acciai Speciali Terni-Arvedi, rafforzando un risultato che testimonia la solidità del lavoro svolto negli anni»: è quanto affermano congiuntamente il segretario generale della Cisl Umbria Angelo Manzotti e il responsabile della Cisl Terni Riccardo Marcelli. «L’affluenza al voto, altissima e pari al 97%, testimonia la partecipazione consapevole delle lavoratrici e dei lavoratori rafforzando ulteriormente il valore del mandato ricevuto. La fiducia espressa premia un modello sindacale fondato sulla presenza costante nei reparti, sulla capacità di contrattazione e su una tutela concreta e quotidiana. In una fase di profonde trasformazioni industriali e organizzative, questo risultato assume un valore ancora più significativo: la Fim Cisl Umbria si conferma interlocutore autorevole e responsabile nelle scelte strategiche che riguardano il futuro del sito ternano e dell’intero territorio umbro, rafforzando il ruolo sindacale nel settore della manifattura».
Così il segretario generale della Fiom Cgil di Terni, Alessandro Rampiconi: «Nel commentare i risultati, vogliamo innanzitutto ringraziare i lavoratori che, ancora una volta, hanno dato prova di grande partecipazione democratica, con un’affluenza che ha sfiorato il 96%. In un contesto nel quale le elezioni politiche raggiungono a fatica il 50% di partecipazione – osserva Rampiconi -, questo dato rappresenta un importante riconoscimento dell’utilità e del ruolo del sindacato. Complessivamente – è l’analisi – la Fiom ottiene un numero di voti superiore a quello dei propri iscritti ed elegge cinque operai (di cui tre Rls), un impiegato e un Rsu al Tubificio, confermandosi la seconda rappresentanza all’interno del gruppo e consolidando la propria posizione sia tra gli operai che al Tubificio».
«Sia durante le assemblee che attraverso l’espressione del voto – prosegue Rampiconi – abbiamo percepito la richiesta di un nuovo radicamento della Rsu nel rapporto con i lavoratori. Per questo gli eletti della Fiom si metteranno da subito all’ascolto dei dipendenti, compresi i lavoratori somministrati che, pur non avendo partecipato al voto, rappresentano oggi una presenza importante all’interno della fabbrica. Il buon lavoro svolto fin qui dalla Rsu uscente proseguirà con la nuova rappresentanza. Un caloroso ringraziamento va, inoltre, a chi ha garantito lo svolgimento di questo processo democratico: i membri della commissione elettorale, gli scrutatori che hanno lavorato fino a notte fonda, i candidati e i militanti che ci hanno messo la faccia e il cuore».
«Una grande prova di consolidamento per la Uilm di Terni»: così il segretario generale della Uilm Terni, Simone Lucchetti, sull’esito delle elezioni per il rinnovo delle Rsu di Arvedi-Ast. «La Uilm – prosegue – si conferma e consolida come seconda organizzazione sindacale all’interno del polo siderurgico, con 494 voti totali e 50 di distacco dalla terza. Grazie a tutte le lavoratrici e ai lavoratori che hanno dato fiducia ai nostri candidati».
«Come segretario provinciale della Fismic Confsal di Terni – afferma Andrea Difino – desidero innanzitutto rivolgere un sincero e sentito ringraziamento a tutti i lavoratori, operai, impiegati e quadri che, con una partecipazione straordinaria al voto, hanno ancora una volta dimostrato quanto sia importante la rappresentanza sindacale nei luoghi di lavoro. La Fismic Confsal ottiene un risultato di assoluto rilievo, considerando che il numero della Rsu è passato da 27 a 24 delegati, confermando tre Rsu all’interno di Arvedi-AST e confermando una Rsu al Tubificio di Terni, risultato che ci fa essere l’unica organizzazione a mantenere inalterati i numeri delle Rsu dell’ultimo rinnovo datato 2022 e che consolida la nostra presenza e il nostro radicamento in realtà industriali strategiche per il territorio ternano e per l’intero settore siderurgico nazionale».
«Un risultato importante – prosegue il segretario provinciale della Fismic Confsal di Terni – che non arriva per caso, ma che è il frutto di oltre venticinque anni di impegno costante, presenza quotidiana, ascolto dei lavoratori e capacità di affrontare concretamente i problemi reali delle persone. In un momento storico particolarmente complesso per il mondo del lavoro, la Fismic Confsal continua a crescere e a mantenere numeri significativi non solo all’interno di Ast, ma in molte realtà industriali della provincia di Terni. Questo significa che i lavoratori continuano a riconoscere nella nostra organizzazione serietà, credibilità, coerenza e vicinanza.
Sono particolarmente orgoglioso di questo risultato anche sul piano personale. Da poco tempo ho assunto la guida dell’organizzazione provinciale e riuscire immediatamente a portare a casa un rinnovo Rsu così importante, confermando pienamente la nostra rappresentanza nonostante la riduzione complessiva delle Rsu disponibili, rappresenta per me motivo di grande soddisfazione e responsabilità. Desidero ringraziare tutti i candidati, gli eletti e tutti coloro che si sono spesi con passione e sacrificio durante questa campagna elettorale. Un ringraziamento particolare va a Marco Bruni, Francesco Bartolucci, Roberto Rocci e Mirko Storni, le nostre Rsu, e per il lavoro che continueranno a svolgere al servizio dei lavoratori».
Il segretario della Ugl Metalmeccanici di Terni, Daniele Francescangeli, sottolinea con soddisfazione come il sindacato «si conferma serio, credibile e vicino ai lavoratori. Il risultato ottenuto – prosegue – rappresenta un importante segnale di ripartenza: la Ugl ottiene un seggio Rsu e un seggio Rls ed è infatti l’unica organizzazione ad aver raddoppiato i consensi di voto, aprendo così una nuova fase fatta di partecipazione e responsabilità. Un risultato che premia il lavoro svolto con impegno, coerenza e presenza costante accanto ai lavoratori, segnando anche un deciso cambio di passo. Oggi più che mai – afferma Francescangeli – la volontà di costruire un’organizzazione fondata su serietà e rispetto ha prevalso su personalismi e logiche che in passato avevano rallentato il percorso di crescita della nostra sigla. La crescita della Ugl Metalmeccanici nel gruppo Arvedi-Ast assume un valore ancora più significativo, confermando la volontà dei lavoratori di sostenere un nuovo progetto sindacale concreto, credibile e affidabile, costruito da persone che credono davvero nei valori dell’organizzazione e nel bene collettivo. I complimenti – conclude – vanno al neo eletto Antonello Martoni e a tutti i candidati della UGLM, ma soprattutto ai lavoratori che hanno scelto di darci fiducia».






