di Giovanni Cardarello
Un grave episodio ha turbato la quiete di Santa Maria degli Angeli (Assisi) nella notte tra domenica 17 e lunedì 18 maggio. Intorno alle una, infatti, un’esplosione localizzata in via Duca degli Abruzzi ha generato il panico tra la popolazione ed è stata udita a chilometri di distanza.
I dettagli della vicenda, approfonditi da ‘La Nazione Umbria‘, convergono sulla distruzione di un’auto Opel Astra intestata a un cittadino straniero, di professione operaio e incensurato. Dalla deflagrazione è scaturito un incendio che ha finito per coinvolgere e danneggiare altre tre autovetture parcheggiate lì nei pressi, due Audi e una Ford Fiesta. Da quanto si apprende, anche i veicoli colpiti dalle fiamme appartengono alla cerchia familiare del proprietario della Opel Astra.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Assisi per spegnere gli incendi e mettere in sicurezza l’area, evitando conseguenze ancora peggiori. Insieme a loro, i carabinieri della Compagnia di Assisi che hanno avviato i primi accertamenti. Nessun ferito o intossicato, per fortuna, nonostante il fumo denso e la pioggia di detriti.
L’esplosione ha spinto diversi residenti della zona, spaventati, a scendere in strada per controllare i propri veicoli. Seri e inquietanti i danni riportati da alcune abitazioni: la forza dell’urto ha sradicato la pensilina esterna del piccolo condominio, distruggendo gli infissi e i vetri dello stabile e dei palazzi vicini.
L’Opel Astra è stata posta sotto sequestro e i militari dell’Arma tendono ad escludere la pista del guasto tecnico. Il forte sospetto è che si sia trattato di un grave atto doloso. Per fare luce sull’accaduto e stabilire quale tipo di materiale esplosivo sia stato utilizzato, nel pomeriggio di lunedì sono arrivati sul posto anche i carabinieri della Sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale di Perugia.






