Giornata storica sabato ad Assisi per la festa di San Francesco Patrono d’Italia, celebrata alla presenza della presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni, giunta con un ramoscello d’olivo e accompagnata dal ministro Alessandro Giuli. Accanto a lei la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, che ha parlato di «una giornata storica per l’Umbria, terra francescana. Apre un anno di celebrazioni guidate dal Comitato del centenario, ma anche da tante iniziative che Assisi e l’Umbria sapranno proporre con spirito di unità e con l’amore di San Francesco, che oggi dà una luce grande all’Italia e alla nostra terra».
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Assisi Valter Stoppini, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il sindaco de L’Aquila Pierluigi Biondi, il custode del Sacro convento fra Marco Moroni, il vescovo Domenico Sorrentino e il vescovo Camillo Cibotti, che ha acceso la Lampada votiva dei Comuni d’Italia. Tra i momenti più significativi, l’annuncio ufficiale dell’ostensione delle spoglie di San Francesco (22 febbraio – 22 marzo 2026), in vista dell’ottavo centenario della morte del Santo. Tutti gli interventi, da Meloni a Marsilio, hanno richiamato i temi della pace, della fraternità e della tutela del Creato, al centro anche della legge che reintroduce il 4 ottobre come festa nazionale.






