«Non possiamo continuare ad accendere nuovi mutui. Serve un cambio di passo nella gestione delle risorse: ottimizzare la spesa pubblica e recuperare efficienza è oggi una priorità assoluta». È questo il messaggio forte e chiaro lanciato dal consigliere comunale Ivano Bocchini, capogruppo di Assisi al Centro, nel corso della seduta del consiglio comunale del 30 luglio, durante la discussione sugli equilibri di bilancio e sulla mozione relativa alla creazione di nuove aree di sosta a seguito dell’inagibilità del parcheggio di piazza Matteotti. La mozione è stata presentata congiuntamente dai consiglieri di opposizione Bocchini, Cicogna, Morosi, Cavallucci, Martellini e Fasulo.
Nel suo intervento, Bocchini ha espresso forte preoccupazione per la continuità amministrativa con la precedente giunta e ha criticato in modo netto la scelta, consolidata negli anni, di ricorrere sistematicamente all’indebitamento: «I 15 milioni di euro di mutui accesi dai governi di centrosinistra rappresentano un peso insostenibile per il bilancio comunale e riducono lo spazio di manovra per finanziare progetti di sviluppo per le frazioni abbandonate e nuovi servizi essenziali, fondamentali anche in vista di eventi epocali come il Giubileo e il centenario della morte di San Francesco».
Altro punto critico messo in evidenza riguarda i crediti di dubbia esigibilità, stimati oltre i 12,5 milioni di euro, come sottolineato anche dal consigliere Eolo Cicogna: «Abbiamo superato i 12 milioni e mezzo di euro. È il sintomo di una macchina amministrativa che negli ultimi dieci anni ha mancato di rigore e attenzione nella gestione delle entrate». Bocchini ha quindi ricordato come Assisi fosse, sotto la guida del centrodestra, un modello di virtuosità economica, e ha rivolto un appello all’attuale assessore al bilancio affinché venga posto il giusto focus sulle criticità del bilancio comunale.
Sul tema della mobilità, il consigliere ha riconosciuto l’impegno dell’amministrazione per la riqualificazione del parcheggio di piazza Matteotti, prendendo atto delle dichiarazioni del sindaco, secondo cui i lavori dovrebbero concludersi entro un anno. «Continueremo a vigilare, perché i tempi siano rispettati e le soluzioni siano efficaci». In chiusura, Bocchini ha annunciato la presentazione imminente di una nuova mozione sulla scala mobile di Porta Nuova, definendo la situazione una criticità nota da anni, almeno dal 2016.






