18 °c
Terni
26 ° Sab
26 ° Dom
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » «Benzinai alla fame. Guerra? Qui speculano compagnie, banche e Stato. E io chiudo»

«Benzinai alla fame. Guerra? Qui speculano compagnie, banche e Stato. E io chiudo»

di Fabio Toni
15 Settembre 2022
in Apertura 5, Attualità, Imprese
Tempo di lettura: 3 minuti di lettura
Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

di Gabriele Ripandelli

«Quanto costa oggi la benzina!». Pensate alle volte che negli ultimi mesi, da quasi un anno a questa parte, avete detto o sentito pronunciare questa frase, colorandola magari con qualche espressione accesa e immaginando il benzinaio come un ladro pronto a infilarsi nelle proprie tasche un bel malloppo di banconote. La storia è diversa ed è ben più tragica. Perché dall’altra parte il titolare del distributore non sorride a fine giornata, contando i (pochi) soldi incassati. Il margine di guadagno oggi è davvero misero. Ce lo racconta Massimiliano Galletti, 52 anni nato a Foligno e residente a San Gemini. Dal 1992 è sulla strada con le pompe collocate sulla E45 al chilometro 25 in località Sobrano verso Todi. Da qualche settimana però ha deciso di chiudere per «mancato margine di guadagno» come si legge nei cartelli che ha voluto appendere. Nel 2000 ha investito nel bar, nel 2005 all’hotel Cappuccini di Gubbio ha ricevuto la medaglia come miglior gestore e nel 2022 si trova a guardarsi intorno: «Con tutti i problemi di lavoro che ci sono in giro, alla nostra età dove vai a lavorare? Per questo molti colleghi non alzano la testa contro le compagnie».

Brutti tempi per i benzinai

«Quando la Tamoil era collegata a Gheddafi, i problemi si risolvevano. Ora non so manco chi è l’amministratore». E la situazione è drammatica: è di soli pochi giorni fa, infatti, la notizia del benzinaio che si è impiccato in Veneto a 69 anni nel casottino dell’Oil Italia. Il loro guadagno dipende da un margine fisso che dipende quindi dai litri venduti. «La speculazione è solo a favore delle compagnie petrolifere, delle banche e dello Stato – spiega Galletti – ma se i prezzi sono alle stelle, la gente circola di meno». I problemi principali sono arrivati nel 2015: «La vendita degli accessori non c’è più, le compagnie bianche intorno abbassano i prezzi… ». La soluzione per molti è collegare un’attività secondaria lasciando magari solo il self: c’è chi apre un bar o una tavola calda, chi fornisce il servizio di lavaggio macchina e piccole riparazioni alle vetture o chi si inventa situazioni al limite della legalità. 

Il sistema dei prezzi

Il prezzo che si vede nei display e spesso fa infuriare, non è decisione dei gestori. «Dal 2015 ci hanno fatto firmare un contratto con la Fortex che stabilisce i prezzi. Noi al mattino dobbiamo solo inserire quelli delle due pompe più vicine che sono considerate competitor. Se io prendo il computer e metto il prezzo a modo mio, dopo due giorni mi tolgono lo sconto, mi mettono dei prezzi sparati e chiudo». Ecco che chi appare come ‘ladro’, risulta allora essere ‘vittima’ insieme al cliente.


L’INTERVISTA VIDEO


LE FOTO

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Dalla ionosfera ai sistemi Wi-Fi: a Terni la radio entra a scuola con l’ARI
Attualità

Dalla ionosfera ai sistemi Wi-Fi: a Terni la radio entra a scuola con l’ARI

9 Luglio 2026
Il rombo dei motori sale al cielo: Narni ricorda Giacomo Astarita a due anni dalla scomparsa
Attualità

Il rombo dei motori sale al cielo: Narni ricorda Giacomo Astarita a due anni dalla scomparsa

9 Luglio 2026
Oltre cento allievi della polizia di Stato donano il sangue al ‘Santa Maria’ di Terni
Attualità

Oltre cento allievi della polizia di Stato donano il sangue al ‘Santa Maria’ di Terni

8 Luglio 2026
Un ternano alla guida dei Leo di Lazio, Umbria e Sardegna: Alberto Maniscalco nuovo presidente
Attualità

Un ternano alla guida dei Leo di Lazio, Umbria e Sardegna: Alberto Maniscalco nuovo presidente

8 Luglio 2026
Terni: oltre 40 mila collegamenti radio in tutto il mondo. Record per il diploma ‘Città dell’Amore’ dell’ARI
Attualità

Terni: oltre 40 mila collegamenti radio in tutto il mondo. Record per il diploma ‘Città dell’Amore’ dell’ARI

7 Luglio 2026
Terni perde ‘l’archeologo della parola’. Addio a Flavio Frontini
Attualità

Terni perde ‘l’archeologo della parola’. Addio a Flavio Frontini

6 Luglio 2026

Meteo

Umbria
10 Luglio 2026 - venerdì
Partly Cloudy
18 ° c
79%
4.7mh
36 c 18 c
Sab
37 c 17 c
Dom
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.