di Giovanni Cardarello
I boschi eterni dell’Alta Valle del Tevere e ‘l’oro nero’ dell’Umbria sono stati i grandi protagonisti della prima serata di Rai2. L’ultima puntata dell’undicesima edizione del popolare programma ‘Boss in incognito’, condotto da Elettra Lamborghini, ha fatto tappa proprio nel cuore verde d’Italia e per la precisione a Pietralunga (Perugia).
Qui la trasmissione ha raccontato una storia di eccellenza del territorio: la Tartufi Jimmy. Pietralunga è un autentico borgo medievale dove il tempo sembra essersi fermato, oggi rinomato in tutto il mondo come uno dei distretti all’avanguardia per la raccolta e la lavorazione del tartufo bianco e pregiato.
Dalla tradizione al fatturato milionario
Al centro del docu-reality, come riportato dal giornale online Tuttoggi.info, c’è stata l’esperienza di Silvia Cecchini, amministratore delegato dell’azienda fondata negli anni ’80 dal padre Giovannino, affettuosamente conosciuto come ‘Jimmy’. Oggi l’impresa, guidata da Silvia insieme al fratello Andrea, rappresenta un vero e proprio colosso del settore. Basti pensare che dà lavoro a 120 dipendenti ed ha un fatturato annuo che raggiunge i 36 milioni di euro. Ma non solo. La Tartufi Jimmy è in grado di processare fino a 10 tonnellate di prodotto al mese, esportando il gusto dell’Umbria in tutto il mondo.
La missione della Boss e il tocco di Elettra
Come da format, Silvia Cecchini si è camuffata per lavorare fianco a fianco con i suoi dipendenti, scoprendo le sfide quotidiane dei vari reparti: dal lavaggio e selezione del tartufo fresco con Sonia, alla preparazione di prodotti innovativi come il ‘caviale di tartufo’ con Lara, fino al packaging con Roberta. Ma la sorpresa più grande è arrivata dai boschi. Per la prima volta, anche la conduttrice Elettra Lamborghini è scesa direttamente in campo – o meglio, nel fango – «in missione per conto di Silvia Cecchini», come sottolinea Tuttoggi.info. Insieme al cavatore Maksym e alla sua fedele amica a quattro zampe, Elettra Lamborghini si è cimentata nella ricerca e nella ‘cavatura’ del tartufo, immergendosi totalmente nell’atmosfera magica dei boschi di Pietralunga.
Emozioni e territorio
La puntata non ha offerto solo uno spaccato economico di un’azienda leader, ma ha messo in luce il lato umano che lega i titolari ai propri collaboratori. Tra colpi di scena ed emozioni, il borgo di Pietralunga ha goduto di una prestigiosa vetrina nazionale, confermandosi capitale del tartufo e terra di grandi storie imprenditoriali.






