Cacciatore denunciato dalla Forestale

Amelia, deteneva 24 uccelli di specie protette senza certificazione di provenienza

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Era un classico controllo finalizzato al contrasto del fenomeno del bracconaggio e, infatti, il personale della Forestale di Amelia e Terni ha rinvenuto, in una località dell’amerino, fauna selvatica, costituita da specie di uccelli protetti, detenuta illegalmente in una voliera ricavata in un vano di un fabbricato rurale, oltre a numerose gabbie per la cattura.

Un uccello liberato

Un uccello liberato

Gli animali In particolare, gli agenti della Forestale hanno trovato un esemplare di pettirosso (specie particolarmente protetta a livello internazionale dalla convenzione di Berna), quattro esemplari di passera oltremontana (specie protetta dalla legge quadro sulla caccia), sei tortore, due merli, cinque tordi bottaccio, tre quaglie e tre fagiani, detenuti senza certificazione di provenienza.

In libertà Gli uccelli sono stati sequestrati e sottoposti a visita veterinaria da parte del personale veterinario dell’Asldi Terni: riscontrata l’assenza di patologie in atto sono stati rimessi in libertà sul posto dagli agenti accertatori.

La denuncia L’uomo che deteneva gli animali, proprietario dell’immobile in cui sono stati rinvenuti, è stato denunciato a piede libero per detenzione e cattura di specie protette e particolarmente protette e sanzionato amministrativamente per il possesso di gabbie, che sono state sequestrate per la confisca .

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