di Giovanni Cardarello
Nonostante l’incertezza sul destino societario e sui quadri dirigenziali, il Perugia Calcio si muove con discrezione sul calciomercato per soddisfare le precise richieste del tecnico Giovanni Tedesco. L’allenatore biancorosso, si legge su ‘La Nazione Umbria’, ha tracciato le linee guida e le priorità per la costruzione di una rosa capace di tenere i marosi della serie C nella prossima stagione, mettendone a conoscenza il direttore generale Borras e il consulente tecnico Alberto Marino. Il piano di azione prevede innanzitutto due innesti specifici sulle corsie laterali e un nuovo riferimento offensivo in grado di finalizzare la manovra.
Tedesco ha chiesto alla proprietà profili molto precisi dal punto di vista tattico: in particolare, l’attenzione è rivolta a due esterni capaci di interpretare la doppia funzione. Dovranno saper agire sia da terzini puri in una difesa a quattro, sia da esterni di centrocampo nel 3-4-2-1, modulo pensato come alternativa strategica al classico 4-3-1-2 di partenza. Il nome caldo in cima alla lista è quello di Eyob Zambataro (classe 1998) della Torres, in scadenza di contratto a fine mese. Esterno di piede destro estremamente duttile, Zambataro è in grado di arare entrambe le fasce (sia a destra che a sinistra) e viene da una stagione complessa ma importante a Sassari, condita da ben cinque assist. L’altro nome è da individuare.
La vera rivoluzione, tuttavia, interesserà il reparto offensivo. Daniele Montevago è ormai pronto al grande salto: l’attaccante ha espresso il desiderio di confrontarsi con la serie B e la sua imminente cessione dovrebbe garantire un’importante boccata d’ossigeno alle casse del club. Anche Alessio Nepi è destinato a salutare l’Umbria, con numerosi club di serie C che hanno già chiesto informazioni per il suo cartellino.
Per sostituire i partenti, la dirigenza del Perugia sta vagliando due piste concrete: Diego Gambale (1998) dell’Audace Cerignola ed Elia Petrelli (2001), pronto a svincolarsi dopo l’ultima annata vissuta con la maglia del Forlì. Prima di formalizzare i colpi in entrata, il Perugia dovrà però concentrarsi sulle uscite e sullo sfoltimento della rosa. L’obiettivo della società è duplice: da un lato alleggerire un monte ingaggi attualmente troppo oneroso e non sostenibile, dall’altro liberare spazi preziosi per l’inserimento in organico dei tanti giovani promettenti che il club intende lanciare in prima squadra sotto la guida di Tedesco.






