di Giovanni Cardarello
In attesa di capire in concreto cosa accade in Argentina sul versante Faroni, la dirigenza biancorossa di stanza a Pian di Massiano lavora su tre fronti per rinforzare la rosa a disposizione di mister Giovanni Tedesco. Tre strade, un unico obiettivo per il Perugia Calcio: uscire dalla sessione invernale del calciomercato, in programma dal 2 gennaio al 2 febbraio, con un Grifo più solido e competitivo. Secondo quanto riferisce Corrado Losito in un articolo su ‘Il Messaggero Umbria‘, gli uomini mercato del Grifo stanno lavorando senza sosta su un triplo binario che attraversa difesa, centrocampo e attacco, tra trattative avviate e nodi ancora da sciogliere.
Tra clausole e mal di pancia
In difesa la priorità è un nuovo innesto: il nome di Salvatore Monaco resta caldo, ma non sono escluse sorprese dell’ultim’ora. Il vero rebus riguarda però il centrocampo e il nome cerchiato in rosso è quello di Riccardo Ladinetti. Tra il Perugia e il giocatore l’intesa è totale, ma a frenare la fumata bianca è la clausola rescissoria da 70 mila euro. Con il calciatore in scadenza a giugno, il Perugia non sembra intenzionato a versare l’intera cifra, puntando su un’offerta al ribasso. Il rischio è che si ripeta un ‘caso Corsinelli’, soprattutto considerando lo stallo attorno a Giovanni Giunti.
Proprio la situazione di Giunti condiziona anche il fronte offensivo. Il sogno per l’attacco è Manuel Fischnaller, il cui futuro sembra lontano da Trapani dopo la pesante penalizzazione inflitta ai siciliani. Il Grifo vuole affondare il colpo, ma deve prima cedere Giunti. La valutazione a sei zeri data dal Perugia al centrocampista è però ritenuta troppo alta dalle pretendenti e i ‘mal di pancia’ del ragazzo complicano il quadro. Mister Tedesco è stato chiaro: non intende schierare chi non ha la testa rivolta esclusivamente alla causa biancorossa. Da registrare, infine, che in entrata resta vivo l’interesse per il giovane trequartista Knezovic, attualmente alla Salernitana.






