Capodanno in arrivo e, come accade tutti gli anni, torna una delle ordinanze meno rispettate di sempre. Si tratta dello stop ai ‘botti’: «Dalle 16 del 31 dicembre 2022 fino a tutto il 1° gennaio 2023, sono vietati l’accensione ed i lanci di fuochi d’artificio cui consegua deflagrazione, lo sparo di petardi, lo scoppio di mortaretti, razzi ed altri artifici pirotecnici provocanti detonazione, in luoghi aperti al pubblico ed in vie, piazze ed aree pubbliche ove transitino o siano presenti i soggetti piii fragili e gli animali, con particolare riguardo alle aree a distanze inferiori a 200 metri da ospedali, cliniche, luoghi di ricovero e cura, canili, fatto salvo ove vi siano particolari autorizzazioni ai sensi e per gli effetti delle norme vigenti». Il provvedimento riguarda Terni. L’inosservanza comporterà una sanzione amministrativa da 50 euro (misura ridotta). Tra le motivazioni – sono le solite – principali c’è la volontà di limitare al massimo lo scoppio diffuso sul territorio al fine di evitare «il possibile affollamento di persone presso il pronto soccorso in caso di infortuni».






