La Regione Umbria ha confermato Carmelo Campagna alla presidenza di Gepafin, società finanziaria partecipata, scegliendo la strada della continuità. La decisione è stata annunciata mercoledì 10 giugno dalla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti in occasione dell’assemblea annuale dei soci, svoltasi a Perugia. Campagna, che arriva così al terzo mandato, resta alla guida dell’ente in un contesto definito di consolidamento operativo e trasformazione dei modelli di intervento sul territorio. Alla riunione hanno partecipato, oltre alla presidente Proietti e al presidente Campagna, i dirigenti della società, i rappresentanti dei soci bancari e istituzionali e l’assessore regionale allo sviluppo economico Francesco De Rebotti.
«La decisione di confermare alla presidenza Carmelo Campagna – ha affermato Proietti – deriva dall’aver lavorato insieme un anno e mezzo e aver visto la capacità di Gepafin di evolvere, pur nelle difficoltà congiunturali e pur nelle sfide che abbiamo già posto al nuovo Cda come socio di riferimento». Il presidente Campagna ha inquadrato il lavoro della società come un’attività di sistema: «Il nostro è un lavoro di squadra fatto con il consiglio di amministrazione, le strutture interne e quelle della Regione con l’obiettivo di supportare i nostri territori e le nostre imprese con gli strumenti della programmazione comunitaria». Ha poi aggiunto: «È una giornata di bilanci, perché abbiamo approvato anche il consuntivo 2025 che si è chiuso positivamente, e anche un momento per mettere dei tasselli e piantare dei semi che dovranno poi germogliare nei prossimi mesi».
Nel nuovo assetto del consiglio di amministrazione, la Regione Umbria ha indicato Giada Fantini, confermata rispetto al precedente mandato, e Francesca Fossatelli come nuova componente. Le nomine derivano dalle candidature raccolte tramite avviso pubblico regionale. I rappresentanti degli istituti di credito e dei soci industriali sono Luca Silla, vicepresidente, e Gabriele Cecconi. «Come di competenza della Regione – ha proseguito Proietti – abbiamo fatto anche altre due nomine, entrambe al femminile: Giada Fantini, in continuità, e Francesca Fossatelli, giovane umbra con esperienza internazionale che abbiamo voluto richiamare per contribuire a questo strumento strategico di politica economica».
Sul piano dei risultati, il 2025 ha visto Gepafin operare in un contesto regionale caratterizzato da una qualità del credito stabile e da una crescita dei depositi bancari. La società ha proseguito il ruolo di intermediario tra sistema bancario e territorio, con particolare riferimento agli strumenti del Pr Fesr 2021-2027 per un valore complessivo di 141 milioni di euro. Le attività si sono concentrate su prestiti e garanzie attraverso bandi dedicati alle imprese. La dotazione iniziale dei principali strumenti è stata pari a 40,5 milioni di euro. Tra le misure figurano i fondi Prestiti (large, medium e small) per micro, piccole e medie imprese, il fondo Ricerca, il fondo Turismo e il fondo Fly 2024 per le startup. A fronte di una dotazione di 35,5 milioni, le richieste hanno raggiunto circa 60 milioni, con 178 operazioni già erogate per oltre 23 milioni di euro.
Nel corso dell’anno è proseguito anche il percorso di digitalizzazione. Il nuovo portale per i bandi ha permesso di automatizzare le istruttorie e ridurre i margini di rischio operativo. È stata inoltre testata una piattaforma fintech per la compensazione multilaterale di crediti e debiti commerciali, con simulazioni su un volume di circa 300 milioni di euro. Tra i progetti strategici figura il Digital Twin economico-finanziario regionale, pensato per supportare analisi predittive e processi decisionali basati sui dati. In sviluppo anche l’integrazione di strumenti di intelligenza artificiale per l’interrogazione dei dati tramite linguaggio naturale.
Sul fronte della transizione energetica, Gepafin ha avviato un accordo con Eni Plenitude per favorire interventi di efficientamento energetico nelle imprese umbre attraverso il modello Energy Performance Contract. Il meccanismo consente l’installazione di impianti fotovoltaici senza investimento iniziale, con rimborso tramite i risparmi energetici, mentre Gepafin interviene con garanzie a copertura del rischio. Infine, è stato annunciato che il 22 giugno parte delle progettualità saranno al centro di un confronto nazionale tra la Commissione della conferenza delle Regioni, presieduta dal vicepresidente della Regione Umbria Tommaso Bori, e la Commissione digitale di Anfir guidata da Cecilia Moretti. Campagna ha sottolineato che si tratta di un passaggio utile a consolidare il ruolo dell’Umbria nei processi di innovazione amministrativa e tecnologica.







