Nuovo assetto organizzativo e conferma ai vertici per il Centro Studi Storici di Narni. Lo scorso 30 aprile si è svolta l’assemblea ordinaria dei soci dell’associazione, convocata per il rinnovo delle cariche associative e per definire la nuova struttura del direttivo. L’assemblea ha approvato una riorganizzazione significativa dell’organo direttivo, che passa da 13 a 7 membri, con l’obiettivo di rendere «più snello, concreto ed efficace il lavoro del consiglio» e favorire una maggiore operatività delle attività associative.
Il nuovo direttivo, riunitosi il 15 maggio, ha riconfermato nel ruolo di presidente l’archeologa Flora Scaia. Confermati anche Alessandro Novelli come segretario e Francesca Baldin nel ruolo di tesoriere, mentre Eleonora Mancini è stata nominata vicepresidente. Nel corso dell’assemblea è stato rivolto un ringraziamento ai membri uscenti «per il loro impegno, la dedizione e il contributo offerto all’associazione nel quinquennio appena concluso», con una menzione particolare per il vicepresidente uscente Paolo Pellegrini.
Tra le attività svolte negli ultimi anni dal Centro Studi Storici particolare rilievo ha avuto il lavoro dedicato alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico cittadino. In questo ambito, grazie all’impegno dei soci Marco Bartolini e Carla Mariani, è stata riorganizzata la fruizione dell’Archivio Storico Comunale, rimasto chiuso al pubblico negli ultimi anni. Dopo una prima fase gestita direttamente dai soci dell’associazione, il servizio è stato successivamente affiancato dal personale individuato dall’amministrazione comunale, con l’obiettivo di arrivare a una completa riattivazione.
Numerose anche le iniziative in programma nei prossimi mesi. Tra queste figura il convegno dedicato al Gattamelata, organizzato in collaborazione con il Centro Studi Antoniani e previsto a Padova il prossimo 19 giugno, evento che potrà essere seguito anche da Narni grazie a un collegamento streaming.
In calendario anche la presentazione dell’edizione critica degli inediti Statuti quattrocenteschi di Montoro, prevista per settembre, oltre alla riattivazione della storica rivista ‘Il Bollettino del Centro Studi’, che tornerà con una nuova veste grafica insieme a un ciclo di conferenze dedicate ai simboli e alle istituzioni della Narni medievale e moderna. Tra i progetti futuri anche le iniziative per i 500 anni del Sacco dei Lanzichenecchi a Narni, anniversario che il Centro Studi intende trasformare in un’occasione di approfondimento storico e valorizzazione della memoria cittadina.






