di Fra.Tor.
A Cesi cresce la preoccupazione per le condizioni della strada principale di accesso al paese. A segnalarlo è un residente, che da mesi insieme ad altri abitanti chiede al Comune un intervento di messa in sicurezza. Secondo la segnalazione, la carreggiata si sarebbe ristretta notevolmente, invasa da terra, sassi e detriti caduti dai lati a causa del maltempo e del passaggio dei cinghiali. «Se una macchina deve accostare per farne passare un’altra – racconta – le ruote slittano e diventa pericoloso ripartire. Finora si sono evitati incidenti per miracolo».
La criticità era già stata segnalata al Comune: «A inizio agosto era venuto a fare un sopralluogo l’assessore Giovanni Maggi, assicurando un intervento risolutivo in tempi brevi. Ma da allora non si è più visto nessuno». Anche la rappresentanza del Partito democratico, che nei mesi scorsi ha tenuto un incontro pubblico a Cesi, sarebbe stata informata della situazione. «Abbiamo chiesto anche a loro di intervenire, ma non abbiamo avuto risposte», aggiunge il cittadino.
Un paradosso, sottolineano i residenti, considerando che il borgo è al centro di una serie di interventi di recupero e valorizzazione finanziati con fondi Pnrr nell’ambito del ‘Bando Borghi’. «Mentre dentro il paese si restaurano muri e piazze – conclude il segnalante – l’ingresso resta in condizioni disastrose e pericolose».






