Citerna: cazzotto a un giocatore a fine partita. Allenatore ‘daspato’ per un anno

Il fatto risale all’aprile del 2023. Teatro il campo di calcio di Pistrino

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È scattato il Daspo per un 48enne di Citerna (Perugia), allenatore di una squadra di calcio tifernate di prima categoria.

Un pugno al volto

L’episodio che ha determinato l’emissione del provvedimento risale allo scorso aprile quando – riferiscono i carabinieri in una nota – al termine di un incontro al campo di calcio della chiesa di Pistrino, disputato senza tensioni tra le squadre e le tifoserie, i calciatori della squadra vincitrice si sono ammassati in campo per i festeggiamenti. Proprio durante questi istanti – prosegue l’Arma – l’allenatore della squadra sconfitta si è avvicinato ad uno dei calciatori sferrandogli, senza nessun apparente motivo, un pugno al volto causandogli una cervicalgia e la ferita del labbro, il tutto refertato dai medici dal pronto soccorso con sette giorni di prognosi.

Denuncia e Daspo

A seguito della denuncia sporta dal calciatore, i carabinieri hanno richiesto l’applicazione del divieto di accedere alle manifestazioni sportive per la condotta dell’allenatore. Misura accolta ed applicata dai militari del comando stazione di Citerna, in virtù della quale per un anno il 48enne non potrà accedere agli incontri sportivi in tutto il territorio nazionale. Inoltre, due ore prima e due ore dopo di ogni manifestazione sportiva, dovrà rimanere ad una distanza superiore ai 200 metri dal luogo dove la stessa si sta disputando.

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