Civitas Umbria ha confermato la propria squadra di vertice e rilanciato la propria azione politica. Lunedì 3 novembre, all’hotel Tuder di Todi, l’associazione politico-culturale si è riunita in assemblea per il rinnovo del consiglio direttivo, riconfermando alla presidenza Roberta Tardani, sindaco di Orvieto.
Le vicepresidenze saranno affidate a Elisa Sabbatini, sindaco di Castel Ritaldi, e Vincenzo Antognoni (Marsciano). Paolo Carlini, vicesindaco di Citerna, resta segretario, mentre Giovanni Montani, sindaco di Acquasparta, è il nuovo tesoriere. Il ruolo di revisori dei conti va a Antonella Sensini, assessore del Comune di Amelia, e Roberto Settimi (Spoleto).
Con la conferma del direttivo, cui seguirà a breve la nomina dei referenti territoriali, l’associazione punta a «consolidare il radicamento sul territorio, valorizzando la rete di sindaci e amministratori locali che costituisce il nucleo fondante». Civitas Umbria rivendica una presenza «capillare e aperta alla società civile», e guarda alle prossime sfide politiche con l’obiettivo di «rafforzare l’azione civica in tutta la regione».
Nel corso dell’assemblea non sono mancati riferimenti all’attualità regionale. L’associazione ha espresso una valutazione critica sul primo anno di attività della giunta regionale, accusata di un «progressivo distaccamento dai territori» e di uno «stop ai processi di sviluppo già avviati». Sanità, rifiuti, infrastrutture e trasporti, si legge nella nota approvata, sarebbero i settori «maggiormente penalizzati da immobilismo e ritardi».
Civitas Umbria si definisce «componente civica e moderata dello schieramento di centrodestra» e ribadisce la volontà di «contribuire, con idee e competenze, a un governo regionale più vicino alle esigenze dei cittadini e capace di dare valore a ogni territorio».






