di S.F.
Da Roma a Terni per un’offerta spontanea di sponsorizzazione legata al problema strada a Terni. La curiosità riguarda il territorio comunale e il Consorzio Italiano Costruttori con sede a Roma: è l’azienda – la sede è in via Antonio Stoppani – che si è fatta avanti con l’amministrazione per dare una mano.
Di cosa si tratta? L’atto arriva dalla direzione lavori pubblici/manutenzioni/patrimonio e fa seguito alla nota via dello scorso 8 luglio partita da Roma: il CIC ha offerto una sponsorizzazione per l’esecuzione di attività manutentive ordinarie sulla rete stradale cittadina. Nello specifico «eliminazione di buche e dissesti stradali (su indicazione dei tecnici comunali in base alle esigenze di gestione) con l’impiego di conglomerato bituminoso ‘a caldo’ previa pulizia del fondo e applicazione di emulsione bituminosa nelle quantità necessarie, compresa, la manodopera, il materiale occorrente, gli automezzi necessari al trasporto, gli apprestamenti relativi alla sicurezza, gli allestimenti dei necessari schemi segnaletici finalizzati all’approntamento dei cantieri temporanei stradali mobili nonché il personale d’ausilio per la disciplina della viabilità ove necessario». E il valore?
Nell’atto pubblico si parla di un controvalore presunto fissato a quota 57.377 euro «da contabilizzare mediante elenco prezzi regionale o in assenza, mediante concordamento di un prezzo unitario direttamente con il proponente che sia in linea con i prezzi di mercato». E per il Comune la proposta e le attività «sono di sicuro interesse per le finalità pubbliche dell’ente». Con l’Iva si arriva dunque a quota 70 mila euro. I vertici della società – hanno un’unità locale in Corso del Popolo 101, a pochi metri da palazzo Pierfelici – sono rappresentati dal presidente del CdA Iglif Ciammaruchi e dall’amministratore delegato Sergio Marini. La fase di esecuzione sarà curata dal direttore dei lavori Fabio Piervisani in collaborazione con il direttore operativo Christian Zagaglioni. Il Rup è invece il funzionario con elevata qualificazione Federico Nannurelli.
Nel pomeriggio di sabato ad intervenire sull’argomento è il consigliere comunale di FI Francesco Maria Ferranti: «Curioso che un neo arrivato consorzio romano arrivi in città e si presenti con una sponsorizzazione tecnica regalandoci un po’ di bitume a caldo, magari per continuare a fare toppe in tutte le stesse cittadine anziché programmare un serio piano di rifacimento delle strade in città nel medio periodo come chiedo da oltre due mesi. Chiederò con un’interrogazione delucidazioni all’assessorato competente. Nel frattempo registriamo che il sindaco con la valigia che doveva portare a Terni grandi realtà ad investire e far crescere la città fino a 300 mila abitanti, tanto da riempire il nuovo stadio con la Ternana in serie A, ad oggi ci porta qualche elemosina di bitume da cortesi consorzi della capitale».






