Gli studenti della scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci e Orazio Nucula di Terni sono protagonisti del progetto ‘Imaginarium: from the classroom to democracy!’ Erasmus+/eTwinning, un’iniziativa internazionale che unisce Italia, Polonia e Turchia. Un progetto che ha una durata complessiva di 21 mesi, dal 31 ottobre 2024 al 30 luglio 2026.
«Le priorità – spiegano i docenti – sono quelle di promuovere i valori democratici comuni, l’impegno civico, la partecipazione attiva alla vita civile e un approccio globale all’insegnamento e all’apprendimento delle lingue straniere. L’obiettivo è anche sviluppare competenze chiave, conoscere le culture dei Paesi partner e favorire il rispetto dei diritti umani e la tolleranza». Dal mese di ottobre 2024 le classi 2M, 2L e 2H hanno partecipato alle prime attività, mentre a maggio si è svolta la prima mobilità a Bandirma (Turchia), che ha visto protagonisti sette studenti delle classi 2M e 2H, selezionati per merito, accompagnati dalle docenti Angeletti e Filippetti.
In Turchia gli alunni ternani hanno incontrato i coetanei polacchi e hanno preso parte a numerose attività, come lavori di gruppo in team transnazionali per la creazione di una nazione ideale, escursioni a Bursa ed Efeso per approfondire storia, arte e governance tra epoca romana, bizantina e ottomana, laboratori artistici sulla Marbling Art (Ebru) e la Turkish henna, incontri istituzionali con il sindaco di Bandirma e il direttore del dipartimento dell’istruzione e attività ambientali nell’ambito del progetto ECOschools, culminate con la pulizia della spiaggia locale.
«La cooperazione è la chiave del successo nei progetti Erasmus+ ed eTwinning», aggiungono i docenti. «I partner resteranno costantemente in contatto per pianificare le attività, affrontare eventuali problemi e condividere buone pratiche». Le prossime mobilità si svolgeranno a Terni (ottobre 2025) e a Zator, in Polonia (maggio 2026). Un percorso che, come sottolineano alunni e insegnanti, contribuisce a rafforzare il senso di cittadinanza europea, promuovendo inclusione, rispetto della diversità culturale e collaborazione internazionale. Per la scuola Da Vinci-Nucula la ricaduta è significativa: «I progetti Erasmus+ – concludono i docenti – favoriscono la costruzione di una dimensione europea dell’istituto e migliorano la qualità e la ricchezza dell’offerta formativa».






