di Giovanni Cardarello
Un percorso fatto di passione, costanza e tanta pratica, iniziato fin da bambino e arrivato oggi all’evento più prestigioso della musica italiana. Parliamo di Riccardo Scimmi, dj originario di Todi, scelto come artista ufficiale di Casa Sanremo per l’edizione 2026 del Festival. La notizia, come riporta ‘Il Corriere dell’Umbria‘ in un articolo a firma di Simona Maggi, segna un traguardo fondamentale per la carriera del dj originario di Todi, che si esibirà presso il ‘The club’, l’esclusiva location situata a pochi passi dal teatro Ariston. Qui, tra il 21 e il 22 febbraio, Scimmi curerà il dj-set ufficiale per artisti, addetti ai lavori e ospiti della kermesse, portando il suo stile nel cuore pulsante dell’evento musicale più atteso dell’anno.
Dalla passione infantile al palco di Sanremo
L’amore di Riccardo per la musica non è un hobby recente: «È una presenza costante, un filo conduttore della mia vita», racconta Scimmi a ‘Il Corriere dell’Umbria‘. Un interesse nato a soli quattro anni e trasformato in un impegno professionale serio intorno ai vent’anni. Dietro ogni sua serata c’è un lavoro meticoloso: «Cerco di trasmettere ritmo ed emozioni. Ogni evento richiede una selezione musicale attenta, con una produzione mia personale perché produco anche delle tracce e sono al livello del clubbing».

L’identità e la scelta del nome
Una svolta importante nella sua carriera è stata anche la scelta di non utilizzare nomi d’arte, ma di presentarsi con la propria identità. «Un gestore di un noto locale mi disse che non servono nomi d’arte, perché quello che conta è quello che trasmetti. Da quel giorno ho deciso di usare il mio vero nome, Riccardo Scimmi. È una scelta che mi rappresenta totalmente».
Per Riccardo Scimmi, questa atmosfera di grande fermento è un ulteriore stimolo: «Sanremo non è solo musica, è una vetrina straordinaria dove passano artisti e addetti ai lavori. È un vero biglietto da visita e un’opportunità per mostrare il mio lavoro e capire quali strade nuove posso intraprendere». L’appuntamento con il dj-set a ‘Casa Sanremo’ è fissato per il weekend finale del festival, portando un po’ di Umbria a ballare sotto i riflettori della città dei fiori.
L’Umbria cala il tris: i protagonisti del 2026
Oltre al contributo di Scimmi dietro la consolle di ‘Casa Sanremo’, l’Umbria si prepara a un’edizione da record sul palco dell’Ariston. Per il Festival 2026, la nostra regione ‘cala il tris’ con tre artisti di prim’ordine. Tra i ‘Big’ tornerà Michele Bravi, il cantautore di Città di Castello ormai veterano della kermesse. Grande attesa poi per la categoria ‘Nuove proposte’ dove debutterà il diciannovenne di Corciano Nicolò Filippucci (vincitore di Sanremo Giovani con il brano ‘Laguna’) e il rapper perugino Blind, che si presenterà in gara insieme a El Ma e Soniko con il pezzo ‘Nei miei DM’, dopo il successo ottenuto ad Area Sanremo.






