di Giovanni Cardarello
Il tempo in Umbria si presenta in queste ore a tratti piovoso, a causa di diversi nuclei perturbati che stanno attraversando il territorio regionale. Secondo l’analisi di Michele Cavallucci dello staff della pagina Facebook ‘Perugia Meteo‘, dopo una prima fase che ha colpito la parte centro-meridionale della regione, un secondo impulso sta portando precipitazioni moderate sulla fascia centro-settentrionale.
La giornata della festa della mamma proseguirà all’insegna della spiccata variabilità: le schiarite attese nel pomeriggio potrebbero paradossalmente favorire la formazione di locali temporali anche di forte intensità, come paventa l’allerta meteo della Protezione Civile. Anche la giornata di lunedì 11 maggio resterà instabile, con un miglioramento solo temporaneo previsto per le ore serali. Le temperature massime sono ovunque in calo, accompagnate da venti di libeccio a tratti moderati.
Il tempo nel dettaglio dei territori umbri
L’instabilità odierna non risparmierà alcun angolo dell’Umbria, pur manifestandosi con intensità diversa a seconda delle zone. Nel comprensorio dell’Alto Tevere tra Perugia e Città di Castello, dopo le piogge moderate che hanno caratterizzato la mattinata di domenica, il pomeriggio del 10 maggio resterà incerto: l’apertura di schiarite improvvise fornirà l’energia necessaria alla possibile formazione di rapidi temporali locali. Uno scenario simile si verificherà nell’area di Gubbio e dell’Alto Chiascio, dove il transito dei nuclei piovosi sarà accompagnato da un sensibile abbassamento delle temperature massime.
Spostandoci verso ovest, lungo le sponde dei comuni del lago Trasimeno, l’atmosfera si manterrà instabile e battuta da venti di libeccio a tratti moderati. Scendendo verso il cuore meridionale dell’Umbria, tra Orvieto, Todi e la Valnerina, il tempo seguirà un copione di spiccata variabilità: dopo i primi rovesci dell’alba, il rischio di fenomeni temporaleschi resterà alto in concomitanza con le schiarite diurne.
Non farà eccezione la Valle Umbra, con l’asse che da Bastia Umbra si allunga verso Assisi e Foligno fino a raggiungere Spoleto: qui i rovesci si alterneranno a brevi pause, in un contesto climatico decisamente più fresco. Infine anche la Conca ternana, inclusi i centri di Terni e Narni, dovrà fare i conti con precipitazioni sparse e una ventilazione costante dai quadranti meridionali, preludio a un lunedì ancora lontano dalla stabilità definitiva.
Tendenza per la settimana
Leggendo, infine, i bollettini ufficiali della Protezione Civile regionale e dell’Aeronautica Militare sembra ormai confermata la discesa di aria fredda di origine atlantica sul bacino del Mediterraneo. Per il prosieguo della settimana che va dal 10 al 17 maggio si attendono precipitazioni localmente abbondanti, un calo termico molto marcato su tutta l’Umbria e possibili allerta meteo, soprattutto per il vento.






