23 °c
Terni
18 ° Ven
20 ° Sab
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Decollo Ternana. Tra un Liverani ‘afono’ e una prestazione super in quel di Arezzo

Decollo Ternana. Tra un Liverani ‘afono’ e una prestazione super in quel di Arezzo

Risolto il mistero del tecnico assente alla conferenza stampa post match. Ottime le prestazioni di Kurti e Pagliari

di Fabio Toni
5 Marzo 2026
in Calcio, Sport
Tempo di lettura: 2 minuti di lettura
Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

di Gianni Giardinieri

«Diventerà calciatore, segnatelo», questo fu il finale di un messaggino che ricevetti da un importante addetto ai lavori al momento dell’acquisto di Adli Kurti, proveniente dalla squadra Primavera del Verona e fino a quel momento senza un minuto tra i professionisti. Una previsione, certo, di quelle ancora tutte da verificare, perché la strada è lunga come dice un vecchio adagio, ma la prestazione del centrale difensivo albanese contro l’Arezzo è stata di quelle da stropicciarsi gli occhi, per efficacia, personalità, piglio e ‘cattiveria’ agonistica.

E insieme a lui è salito in cattedra anche il ternano Marco Pagliari, autore da fianchetto sinistro di una gara senza sbavature (forse una, quella in cui ha ciccato un gol facile ma gliela perdoniamo assai volentieri) e ricca di personalità e corsa. La vittoria di Arezzo è però, ovviamente, di tutta la squadra, e del suo allenatore che, chiariamo subito a scanso di equivoci, dopo il match non è andato in conferenza stampa perché totalmente afono. Nienti misteri dunque.

Il tecnico romano vive la gara come se ancora giocasse e basta osservarlo in panchina per rendersi conto di quanto assista, quasi volendo telecomandarli, i suoi calciatori. La Ternana, sostiene da tempo lo stesso Liverani, «può perdere o vincere contro chiunque». Mercoledì in Toscana ne abbiamo avuta dimostrazione, ma se si guardano alcuni numeri è facile verificare che il cammino è comunque assai solido, specialmente nelle ultime 14 partite. Riferimento non casuale perché è esattamente la seconda metà delle gare fin qui disputate (28 in totale). Ebbene le Fere occupano in questa speciale classifica il quarto posto con 26 punti. Hanno fatto meglio solo l’Ascoli (30), l’Arezzo (28) e la Juventus Next Gen (27). Nelle ultime cinque partite, slot abitualmente usato per verificare lo stato di forma, i punti sono stati 12 (4 vittorie e una sconfitta del tutto immeritata contro il Campobasso). Segno di una squadra in ascesa fisica e mentale, organizzativa e tattica, con un background comunque significativo.

E le carte da giocare per arrivare al ‘prime’ prestazionale sono ancora tante, a cominciare da Mattia Aramu, fin qui visto con la maglia rossoverde solo in una manciata di minuti in quel di Pontedera. Il ragazzo sta cercando di arrivare a un buono stato di forma nel più breve tempo possibile, ma senza affrettare i tempi. Farlo sarebbe rischioso e il contributo che ci si aspetta da lui è per il finale di campionato e per i play off.

Tra una decina di giorni tornerà anche capitan Capuano e la crescita di Majer dovrebbe farsi più serrata, mentre Panico comincia a dare segnali di risveglio e di un maggiore ambientamento nelle trame di gioco dei rossoverdi. Il clima è di quelli giusti, il direttore dell’area tecnica Diego Foresti, alla guida dello staff, è una garanzia, come Fabio Liverani a dirigere la squadra. Gli ingredienti per fare bene ci sono tutti, specialmente se la società eviterà ‘scivoloni’ comunicativi come il silenzio stampa imposto dopo la sconfitta interna contro il Campobasso (non aveva alcun senso). Memorizzando che fare calcio significa anche, e soprattutto, essere sempre sintonizzati con il sentiment della piazza.


ARTICOLO CORRELATO

Arezzo-Ternana 1-2: colpaccio rossoverde in casa della capolista

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Avigliano Umbro: terza edizione per il memorial ‘Luciano Papini’
Calcio

Avigliano Umbro: terza edizione per il memorial ‘Luciano Papini’

4 Giugno 2026
Calcio

Ternana: un passo indietro per farne due avanti

3 Giugno 2026
Terni, ‘Throwdown d’acciaio’: via alle iscrizioni per la sfida crosstraining di novembre
Sport

Terni, ‘Throwdown d’acciaio’: via alle iscrizioni per la sfida crosstraining di novembre

1 Giugno 2026
Minivolley in piazza: ad Amelia una mattinata di sport e partecipazione
Pallavolo

Minivolley in piazza: ad Amelia una mattinata di sport e partecipazione

1 Giugno 2026
Sport

United Terni e O. Thyrus offrono per impianti Marmore e Sant’Efebo. Zero per le bocciofile

1 Giugno 2026
Calcio

Calcio: aria di dialogo tra le ‘due’ Ternana

1 Giugno 2026

Meteo

Umbria
4 Giugno 2026 - giovedì
Sunny
22 ° c
69%
3.6mh
27 c 16 c
Ven
28 c 16 c
Sab
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.