Nella sala consiliare del Comune di Terni martedì si è svolta la prima seduta ufficiale dell’organo di gestione strategica dell’Ecomuseo Terre di Hydra, nuovo strumento di coordinamento tra i soggetti promotori e gli enti pubblici territoriali coinvolti nel progetto ecomuseale che interessa la Valnerina ternana, Marmore e Piediluco. L’organo è stato istituito in attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto nel 2025 da Comuni, enti e associazioni del territorio, con l’obiettivo di definire le linee strategiche per una valorizzazione partecipata del paesaggio, del patrimonio culturale e ambientale e dell’identità locale.

Alla seduta costitutiva hanno preso parte i rappresentanti degli enti aderenti, tra cui il Comune di Terni con gli assessori Alessandra Salinetti e Sergio Cardinali, il sindaco di Arrone Fabio Di Gioia, il sindaco di Polino Remigio Venanzi, la vicesindaca di Montefranco Ilaria Argenti, l’Ente dominio collettivo di Piediluco rappresentato da Miro Virili, oltre all’Aasociazione Ecomuseo Terre di Hydra. Nel corso dell’incontro è stato approvato il programma delle attività e degli eventi dell’Ecomuseo per il 2026 ed è stata condivisa una bozza di regolamento interno. Il documento prevede, tra l’altro, la figura di un coordinatore eletto tra i membri, la possibilità di convocazione su richiesta, l’ammissione di nuovi partecipanti e l’autonomia operativa dell’organo nelle scelte strategiche.
Secondo le intenzioni dei promotori, l’organo di gestione strategica rappresenterà lo strumento attraverso il quale i Comuni potranno sviluppare e realizzare progetti di interesse territoriale non limitati dai confini amministrativi. L’Ecomuseo Terre di Hydra si fonda sui principi della partecipazione comunitaria, della valorizzazione del paesaggio come bene comune e dell’attivazione culturale dal basso, proponendo una visione unitaria di un territorio caratterizzato da elementi ambientali e culturali di particolare pregio.
«Con l’avvio dell’organo di gestione strategica – ha detto Francesco Fioretti, presidente dell’associazione Terre di Hydra – si rafforza il patto tra istituzioni e comunità locali, nel segno della collaborazione e di una visione condivisa per il futuro del nostro territorio». Gli assessori Salinetti e Cardinali hanno aggiunto che «è stato fatto un importante passo in avanti nel progetto comune di valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale. L’organo avrà il compito di definire e attuare la migliore strategia per promuovere le bellezze naturali e le peculiarità del paesaggio, attraverso una collaborazione sempre più concreta tra enti, associazioni e istituzioni».
La prossima tappa sarà l’approvazione definitiva del regolamento e la nomina del coordinatore. Tra gli appuntamenti già in calendario spicca il Forum delle Acque, in programma dal 12 al 16 marzo, che rappresenterà un’importante occasione di confronto e di comunicazione per le attività dell’Ecomuseo.






