di Fra.Tor.
Un primo importante passo verso la riqualificazione dell’ex complesso industriale Viscosa, oggi adibito principalmente a parcheggio, è atteso per settembre. L’assessore comunale Sergio Cardinali ha annunciato l’imminente presentazione di un progetto preliminare per trasformare l’area in una struttura ricettiva di alto livello, con oltre 100 camere.
L’intervento si inserisce in un più ampio piano di rilancio del territorio e punta a valorizzare l’intero contesto naturalistico della Cascata delle Marmore e delle zone limitrofe. «Abbiamo avviato un confronto con i proprietari dell’area, i fratelli Iannarilli – ha spiegato Cardinali – che inizialmente non avevano un’idea chiara sul futuro del sito. Dopo aver condiviso la nostra visione, hanno espresso la volontà di partecipare al progetto».
Il percorso, tuttavia, si preannuncia complesso. L’obiettivo è quello di arrivare alla definizione di un progetto esecutivo entro un anno, ma i vincoli esistenti e l’ingente fabbisogno economico, stimato intorno ai 50 milioni di euro, rappresentano sfide significative. «Stiamo già lavorando per reperire le risorse necessarie», ha sottolineato l’assessore.
La realizzazione dell’albergo nell’ex Viscosa è solo uno dei tasselli di un articolato piano di rilancio turistico del comprensorio. Tra le iniziative in cantiere figurano anche un glamping lungo le rive del Velino, un campo da golf a 18 buche a Piediluco e un collegamento tra i due belvedere della Cascata delle Marmore per aumentare l’attrattività dell’area. Inoltre, è allo studio il ripristino delle stazioni ferroviarie di Piediluco e Marmore, con la possibile introduzione di un trenino panoramico che colleghi Roma al sito, nell’ottica di una mobilità sostenibile. «È un percorso ambizioso – conclude Cardinali – ma necessario per restituire vita a un’area dal grande valore storico e paesaggistico, e per offrire nuove opportunità di sviluppo economico e occupazionale».
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