Lungo la strada che da Monterivoso conduce a Colleolivo, Castelleone e Salto del Cieco, nel territorio comunale di Ferentillo, si può notare l’antica e preziosa edicola della Madonna del Rosario, meta di una devozionale processione da parte dei fedeli di Monterivoso. L’edicola, protetta da un cancelletto, si può ammirare in tutta la sua originalità scavalcando una cunetta e seguendo un piccolo tratto di sentiero che conduce proprio in un pianoro lungo le sponde del fosso di Castellone.
In questo periodo tutta l’area è ammantata di fiori, ginestre, giunchiglie, giaggiolo, ma anche alberi di Giuda o melaggine di quell’inconfondibile colore rosso. «L’edicola voltata, fortunatamente recuperata nella struttura, cercando in tutti i modi di salvaguardare la linea originaria – afferma lo storico locale Carlo Favetti – necessità però del recupero dei dipinti del tardo manierismo che adornano la parete di fondo dove è collocato l’altarolo e le due pareti laterali. Servirebbe almeno di un primo intervento di pulizia e bloccaggio visto che l’umidità e le abrasioni di colore, cadute e crepe, stanno dando a queste opere il colpo mortale. Dipinti di scuola umbra con influenze abruzzesi, eseguiti da anonimo di tardo manierismo».






