di M.L.S.
Flashmob mercoledì mattina a Papigno contro l’inquinamento. Ha fatto tappa a Terni la seconda edizione della campagna ‘Ecogiustizia Subito – In nome del popolo inquinato’ di Acli, Agesci, Arci, Azione Cattolica, Legambiente e Libera. Obiettivo è chiedere giustizia ambientale e sociale: «Dopo oltre 20 anni – spiegano i promotori – è urgente accelerare la bonifica completa del Sin, sito di interesse nazionale Terni-Papigno, per proteggere la salute della popolazione residente esposta ad amianto, Pcb, polveri e metalli e avviare una riconversione industriale sostenibile che unisca competitività, innovazione e tutela dell’ambiente».
Nel pomeriggio alle ore 15.30 si terrà il secondo flashmob in piazza delle Repubblica e alle 16 ci sarà la firma del ‘Patto di Comunità’ con la presentazione delle richieste delle associazioni a palazzo Spada. La bonifica del Sin di Papigno, dicono gli organizzatori, «dopo oltre 20 anni procede a rilento e a macchia di leopardo con appena l’1% dei 625 ettari di terreno bonificati. È dunque urgente velocizzare tempi e incrementare le risorse per tutelare la salute della cittadinanza».















