Sarebbe responsabile di una serie di furti avvenuti a bordo dei treni, lungo la tratta Roma-Terni. Per questo, venerdì, un 33enne originario dell’Algeria, senza fissa dimora, è stato arrestato in flagrante dagli agenti della polizia Ferroviaria di Terni.
A far scattare l’attività è stata la segnalazione relativa al furto di un bagaglio avvenuta su un treno regionale. Sentiti dalla Polfer, testimoni hanno spiegato che un soggetto, dopo essersi appropriato della refurtiva, era sceso alla stazione di Narni-Amelia allontanandosi rapidamente.
Le indagini della polizia di Stato hanno fatto convergere l’attenzione anche sui passeggeri in transito alla stazione di Terni, dove il soggetto era successivamente giunto, e grazie alle descrizioni fornite è stato possibile individuare e fermare il presunto ladro.
Privo di documenti e piuttosto agitato, il 33enne algerino è stato trovato in possesso di un grosso bagaglio con dentro diversi oggetti, comprese apparecchiature elettriche, poi riconosciuti come propri dalla vittima del furto. Gli accertamenti della polizia Ferroviaria hanno portato alla luce come l’uomo, nel corso della stessa mattinata, avesse compiuto più furti ai danni di altri passeggeri, con modalità del tutto analoghe, sottraendo effetti personali lasciati temporaneamente incustoditi.
Parte della refurtiva è stata poi recuperata e restituita, mentre il restante materiale è stato posto sotto sequestro. Sabato mattina il tribunale di Terni – giudice Francesco Maria Vincenzoni – ha convalidato quanto eseguito dalla polizia Ferroviaria di Terni, applicando al 33enne – difeso nell’occasione dall’avvocato Arnaldo Sebastiani del Foro di Terni – la misura della custodia cautelare in carcere, come chiesto in udienza dal pm Giuseppe Sereni.







