Nella tarda serata di martedì la doccia fredda: alcuni giocatori del Perugia sarebbero positivi al coronavirus. La comunicazione è arrivata dalla Asl dopo i tamponi di lunedì. Positivi già al primo test molecolare, quindi.
Non ci sono i nomi
La notizia – pubblicata in esclusiva dal Messaggero ma non ancora comunicata dalla società sul proprio sito – va data con tutte le cautele del caso: stando a quanto trapela, i contagiati sarebbero diversi ma non sono stati resi noti i nomi. I contagi avrebbero fonti diverse: visto che la squadra non si era ancora radunata, i giocatori non avevano ancora avuto modo di frequentarsi dopo il rompete le righe successivo alla sconfitta nei playout. I tamponi sono stati fatti col metodo ‘pit stop’.
Si attende il secondo tampone
Da protocollo, per stabilire la positività (o la negatività) al Covid-19 occorre avere i risultati del secondo tampone. In attesa dei risultati, i positivi sono stati messi in isolamento cautelare volontario. In caso di conferma, pur in assenza di sintomi, i calciatori positivi non potrebbero allenarsi nel centro sportivo ma dovrebbero aspettare la negativizzazione con doppio tampone per riaggregarsi ed allenarsi con gli altri. Un iter che potrebbe durare anche un paio di settimane, a seconda di quando è avvenuto il contagio.
Ritiro a rischio?
Salta quindi, per i positivi, il ritiro di Cascia, almeno nella prima parte. E non è escluso che, fossero numerosi i positivi, il Perugia decida di far slittare la partenza o di annullare del tutto il ritiro.
Intanto slitta il sorteggio dei calendari
Mercoledì mattina la Lega Pro ha comunicato il rinvio del sorteggio dei calendari: «La gara Picerno-Bitonto del campionato 2018-19 di Serie D è sottoposta al giudizio della giustizia sportiva. Lunedì si è tenuto il primo grado di giudizio e nei prossimi giorni saranno fissati i termini per l’appello. Di conseguenza è doveroso posticipare lo svolgimento. Ci scusiamo per il disagio e sarà nostra cura comunicare la fissazione della nuova data».






