19 °c
Terni
19 ° Gio
18 ° Ven
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Il fantoccio di Bandecchi a testa in giù fa discutere ed è al centro delle indagini

Il fantoccio di Bandecchi a testa in giù fa discutere ed è al centro delle indagini

Terni - Il gesto compiuto da ignoti sabato sera è al centro delle polemiche e del lavoro della Digos della questura ternana

di Fabio Toni
6 Ottobre 2025
in Politica
Tempo di lettura: 8 minuti di lettura
Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

La questura di Terni assicura, per via informale, la massima celerità per giungere all’identificazione – e quindi alla denuncia – dei responsabili. E se nelle stanze fisiche di via Antiochia si è al lavoro, in quelle virtuali – del web – è un susseguirsi di reazioni, prese di posizione, polemiche, distinguo, attacchi, accuse, analisi. Facilmente reperibili in Rete e sui social.

Il ritrovamento nella tarda serata di sabato – poco prima della mezzanotte – sotto palazzo Spada, di un fantoccio con l’immagine del sindaco di Terni Stefano Bandecchi a testa in giù, con sopra i versi della canzone ‘Rigurgito Antifascista’ di 99 Posse e Banda Bassotti, è oggetto di indagini da parte della Digos ternana. Che ha posto sotto sequestro il materiale e avviato gli accertamenti anche su tutte le telecamere pubbliche e private che possano fornire elementi significativi sugli autori del gesto – oggettivamente inqualificabile – per giungere alla loro identificazione e quindi alle denunce del caso.

E se le condanne dell’accaduto fra post social e comunicati sono sostanzialmente unanimi e in larga parte sincere – accomunano tutti, sostenitori del sindaco, destra e sinistra -, a tenere banco sono i ‘distinguo’ che danno la misura della cesura che caratterizza le opinioni sulla figura di Bandecchi. E quindi, semplificando, il partito dei ‘condanniamo il gesto ma lui raccoglie ciò che ha seminato’ si va a scontrare con chi sostiene che l’accaduto sia ‘chiara espressione della campagna d’odio da tempo in atto contro il sindaco di Terni’. E si torna al punto di partenza.

«Sabato abbiamo fatto una manifestazione senza eccessi e di contenuti, discutibili – per carità – come lo sono tutte le opinioni. E ora ci ritroviamo a dover parlare, a commentare questo vergognoso fantoccio messo sotto il Comune. Se prendo chi è stato…». Il pensiero è di uno dei cittadini scesi in piazza per contestare Bandecchi: rende l’idea di un disagio individuale ma, si immagina, condiviso. «Disagio imparagonabile a quello di chi, da giorni, riceve solo insulti e attacchi violenti», osserva un sostenitore di Bandecchi. Il clima resta quello che è.

Di seguito comunicati e reazioni.


IL SINDACO STEFANO BANDECCHI

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Un post condiviso da Stefano Bandecchi (@bandecchistefano)


IL VICE SINDACO RICCARDO CORRIDORE


IL PARLAMENTARE RAFFAELE NEVI (FORZA ITALIA)


I PROMOTORI DELLA MANIFESTAZIONE DI SABATO 4 OTTOBRE

Oltre 1500 persone sono scese in piazza, ieri, per difendere la dignità di Terni e dei ternani, offesi e umiliati dal turpiloquio e dalla violenza, fisica e verbale, di un sindaco che interpreta il suo ruolo istituzionale senza disciplina e onore e che calpesta i valori e le forme della convivenza civile e democrazia. Ieri è stata la giornata del riscatto di una città, di una comunità che vanta una lunga tradizione di solidarietà, apertura, accoglienza. È stata una giornata colorata, pacifica e animata dalla partecipazione di tante e tanti che chiedono di spegnere il clima d’odio e di divisioni che i gesti e le parole di Bandecchi alimentano, avvelenando il dibattito e restituendo alla città un’immagine che la città non merita.

Oggi, non possiamo che esprimere il nostro profondo rammarico per il fatto che ancora una volta il sindaco abbia colto l’occasione per non smentirsi. Accusarci di essere gli autori di un gesto vile che mesta nel torbido, che non appartiene alla nostra postura civile e pacifica e che, anzi, condanniamo con forza, non solo è grave, ma conferma tutte le ragioni della manifestazione di ieri. Nella certezza che le autorità faranno chiarezza sull’episodio, ci riserviamo di valutare nei prossimi giorni se ricorrere nelle sedi opportune rispetto alle dichiarazioni odierne del Sindaco. Nelle prossime settimane continueremo a mobilitarci per dare continuità all’espressione delle sensibilità e della voglia di riscatto che si sono manifestate nella piazza di ieri e per costruire, da lì, l’alternativa al governo della città, l’alternativa che Terni merita.


EMMA PAVANELLI (PARLAMENTARE M5S)

Condanniamo con fermezza il gesto compiuto nella notte contro il sindaco Bandecchi e chiediamo che siano immediatamente rese pubbliche le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, per individuare i veri responsabili e fugare ogni dubbio. L’esposizione di un fantoccio raffigurante il sindaco è un atto inaccettabile, estraneo alla cultura democratica e civile della nostra città. Un gesto che nulla ha a che vedere con la grande e pacifica mobilitazione di sabato scorso, alla quale hanno partecipato oltre mille cittadini in modo civile e rispettoso.

Respingiamo con forza ogni tentativo di attribuire responsabilità a chi ha sempre agito nel pieno rispetto della legalità e della democrazia. Il clima di tensione che si respira in città è stato purtroppo esasperato dai toni e dai comportamenti del sindaco stesso, ma a questo clima non si risponde con la stessa moneta. Il nostro impegno è quello di continuare a promuovere una politica fondata sul dialogo, sulla partecipazione e sui valori di pace e solidarietà che da sempre ispirano il Movimento 5 Stelle. Terni merita una politica rispettosa, costruttiva e degna dei suoi cittadini, non di vivere in un clima di insulti e violenza quotidianamente alimentato dal primo cittadino.


VALERIA ALESSANDRINI (VICE SEGRETARIO LEGA UMBRIA)

A Terni aumentano i gesti di violenza e le parole cariche d’odio, mentre si riducono gli spazi di serenità, di dialogo e di fiducia reciproca. Oggi sembra ci siano più motivi per indignarsi che per gioire, più parole per ferire che per costruire. Condanniamo con fermezza il gesto vile e inaccettabile del fantoccio appeso a testa in giù ed esprimiamo la nostra solidarietà a Stefano Bandecchi. Allo stesso tempo, riteniamo che tutti, amministratori compresi, debbano contribuire a stemperare il clima con parole e atteggiamenti improntati al rispetto reciproco. Le istituzioni hanno il dovere di dare l’esempio e di essere punto di riferimento per la comunità, soprattutto nei momenti più difficili.

È tempo di fermarci e riflettere, tutti, cittadini, istituzioni, scuole, famiglie, sul senso profondo della convivenza e della responsabilità collettiva. Serve un impegno reale, che parta dal linguaggio, dai comportamenti quotidiani, dal modo in cui parliamo e ci relazioniamo. Le istituzioni e gli insegnanti devono essere in prima linea nel condannare con forza ogni forma di violenza e di disumanizzazione, non solo quando riguarda i grandi conflitti del mondo, ma anche quando si manifesta nei piccoli gesti di odio che avvelenano le nostre comunità. Perché è da quelle piccole crepe che si aprono le fratture più grandi.

Da domani mi aspetto che nelle scuole, nei luoghi istituzionali, nelle sedi di rappresentanza e nelle aule delle nostre assise comunali e regionali si prendano con coraggio le distanze da simili comportamenti, e che si educhi, con l’esempio prima che con le parole, al rispetto, alla consapevolezza, alla dignità umana. Solo riscoprendo il rispetto reciproco potremo restituire a Terni la serenità che merita. E io mi impegnerò con tutte le mie forze perché Terni e i ternani tornino a essere un esempio di civiltà, di solidarietà e di umanità. Perché la nostra città merita di essere ricordata per la sua forza, non per la sua rabbia.


MICHELE PENNONI (SEGRETARIO AZIONE TERNI)

Le manifestazioni politiche sono uno strumento fondamentale di partecipazione democratica ed espressione del dissenso, ma devono categoricamente svolgersi nel rispetto della legalità e dell’integrità fisica e morale di ogni individuo. Per questo, Azione prende ferma distanza dal minaccioso episodio del ritrovamento di un fantoccio raffigurante il sindaco appeso a testa in giù. Qualsiasi forma di violenza, sia essa fisica o verbale, ogni atto di vandalismo o di minaccia, e ogni condotta che trascenda il legittimo esercizio della libertà di espressione per degenerare in illegalità e sopraffazione è contraria ai principi democratici e a quelli del nostro partito.

La lotta per le proprie idee deve rimanere nell’alveo del confronto civile e pacifico. L’esasperazione delle posizioni, fino alle minacce o all’uso della forza, non solo è inaccettabile in una società democratica, ma finisce per minare la credibilità delle cause sostenute. Distoglie l’attenzione dal merito delle questioni per concentrarla sulla deplorevole inciviltà dei metodi. Siamo stati tra i primi, solo pochi giorni fa, a condannare fermamente le violenze verbali del primo cittadino, ricordandone l’incostituzionalità e l’indecenza. Tuttavia, questo non giustifica un’escalation dei toni fino a quest’episodio di minaccia. Le forze politiche dotate di senso di responsabilità hanno il compito e l’obbligo morale di stemperare i toni e ricondurre il dibattito cittadino entro binari di democrazia. L’esasperazione delle divisioni non giova a nessuno, tantomeno alla città di Terni.

Urge concentrarsi sull’amministrazione. Ciò che giova a Terni e ai ternani è risolvere i loro problemi e aiutarli a uscire dalle secche in cui la città è ancora incagliata. Sul fronte sicurezza, l’episodio del fantoccio, avvenuto in una delle aree teoricamente più videosorvegliate, si presenta in teoria di facile soluzione. Altre notizie, però, hanno funestato il risveglio domenicale: spaccate in negozi sfitti in via Mazzini usati solo per bivacchi, a soli due giorni dalla scoperta di irregolari con merce rubata in un altro storico locale chiuso. Tutto questo a duecento metri dal portone del sindaco. È difficile immaginare un degrado maggiore.

Se la compagine che guida l’amministrazione comunale a Terni si propone di risolvere il problema dei ‘maranza’ in Campania, perché ce ne sono ancora in piazza Solferino? Perché, nonostante i progetti universitari, le ‘truppe’, le ‘camicie colorate’ e le rassicurazioni, ci sono zone del centro cittadino non frequentabili di sera? Azione chiede che si abbandonino le divisioni e ci si occupi dell’amministrazione, che si getti acqua sul fuoco – improduttivo e pericoloso – della contrapposizione ideologica. È ora di tornare a focalizzare l’attenzione sui problemi irrisolti della nostra cittadinanza, gli unici che contano al di fuori della comunità politica.

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Forza Italia: Nevi resta portavoce nazionale. Ventura guiderà l’ufficio stampa
Politica

Forza Italia: Nevi resta portavoce nazionale. Ventura guiderà l’ufficio stampa

1 Giugno 2026
Terni, congresso Psi: rieletto Chianella, costituito il direttivo
Politica

Terni, congresso Psi: rieletto Chianella, costituito il direttivo

30 Maggio 2026
Futuro Nazionale: anche a Terni comitati al lavoro in vista dell’assemblea costituente
Politica

Futuro Nazionale: anche a Terni comitati al lavoro in vista dell’assemblea costituente

30 Maggio 2026
Terni: Devid Maggiora confermato segretario della Lega
Politica

Terni: Devid Maggiora confermato segretario della Lega

29 Maggio 2026
Politica

Terni, ‘percorso del ricordo’ per Norma Cossetto: «Rispettiamo la scelta ma c’è nostro dissenso»

28 Maggio 2026
Anche a Terni ‘Una rosa per Norma Cossetto’
Politica

Terni, ok unanime all’atto per il ‘Percorso del ricordo’ con intitolazione a Norma Cossetto

26 Maggio 2026

Meteo

Umbria
3 Giugno 2026 - mercoledì
Patchy rain nearby
19 ° c
90%
10.8mh
28 c 11 c
Gio
25 c 12 c
Ven
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.