di Giovanni Cardarello
Un approccio finalmente autoritario, una gestione del campo quasi impeccabile e la capacità di soffrire nel finale. Il Perugia di Giovanni Tedesco torna dalla trasferta di Livorno con tre punti pesanti e una prestazione che scaccia i fantasmi delle ultime uscite. All’Armano Picchi finisce 1-2: decidono il sesto sigillo stagionale di Montevago e il raddoppio del subentrato Bacchin, prima del brivido finale firmato Dionisi.
Le scelte tattiche
Tedesco ridisegna il Grifo con Dell’Orco terzino, mentre Canotto e Manzari supportati da Lisi hanno il compito di innescare Montevago. Sin dai primi minuti si capisce che la musica è diversa rispetto ai match precedenti. Bartolomei spaventa subito Seghetti su punizione, poi è Montevago a sfiorare il palo di testa al 10′. Il Livorno di Venturato appare contratto, soffre le palle inattive (Tozzuolo pericolosissimo al 40’) e rischia il gol prima dell’intervallo, quando un’azione corale Manzari-Canotto libera Montevago che, a porta vuota, manca incredibilmente il tap-in.

Montevago rompe l’equilibrio, Bacchin la chiude
La ripresa si apre con il meritato vantaggio biancorosso al 51’. Montevago riceve da Dell’Orco, scherza Camporese con un movimento da centravanti vero e fulmina Seghetti sul primo palo. Il gol gela il pubblico amaranto che inizia a contestare i propri beniamini. Il Perugia perde Canotto per infortunio (dentro Bolsius) ma non perde la bussola, nonostante un brivido al 57’ con un salvataggio sulla linea di Stramaccioni su tentativo di Haveri. Al minuto 81 arriva il colpo del ko: il neo-entrato Bacchin si invola in area e con un diagonale chirurgico batte ancora Seghetti per lo 0-2. Gara in ghiaccio? Non proprio.
Sofferenza finale e l’immancabile FVS
Al 89’, nel momento di massima gestione umbra (Verre aveva sfiorato il tris poco prima), Stramaccioni trattiene Dionisi in area: per l’arbitro Diop è rigore. Tedesco prova a giocarsi la carta dell’FVS per verificare il contatto, ma dopo un lungo check la decisione viene confermata. Dal dischetto Dionisi non sbaglia (93’) accorciando le distanze. Nei restanti minuti di recupero il Grifo si barrica, spende un giallo strategico con Megelaitis e porta a casa una vittoria fondamentale per classifica e morale.
Il tabellino
Livorno: Seghetti; Ghezzi (94’Marinari), Camporese, Tosto, Haveri; Luperini (82’Biondi), Marchesi (67’Bonassi), Hamili; Panaioli (67’Peralta); Malagrida, Vayrynen (67’Dionisi). Allenatore: Roberto Venturato
Perugia: Gemello; Tozzuolo, Riccardi, Stramaccioni; Lisi (71’Bacchin), Tumbarello, Bartolomei (84’Megelaitis), Dell’Orco; Manzari (84’Verre), Canotto (56’Bolsius); Montevago (84’Nepi). Allenatore: Giovanni Tedesco
Reti: 52’ Montevago; 80’ Bacchin; 94’ Dionisi
Ammoniti: Luperini, Manzari, Vayrynen, Stramaccioni, Dell’Orco, Megelaitis
Arbitro: Abdoulaye Diop di Treviglio
Assistenti: Daniele Antonicelli di Milano e Andrea Manzini di Voghera
IV ufficiale: Deborah Bianchi di Prato
Operatore FVS: Federico Linari di Firenze






