di Giovanni Cardarello
Un punto che muove la classifica, una prestazione di carattere che conferma i segnali di risveglio della cura Tedesco. Il Perugia esce dal ‘Comunale’ di Arezzo con un 1-1 che lascia un pizzico di amaro in bocca per il vantaggio iniziale, ma che restituisce la consapevolezza di poter lottare contro chiunque, anche contro la capolista del girone.
La partita: scintille e tattica
In uno stadio ribollente di passione (oltre 6 mila gli spettatori, nonostante l’assenza forzata dei tifosi ospiti), il derby dell’Etruria non tradisce le attese. Giovanni Tedesco conferma il 4-3-1-2 con Verre a ispirare la coppia Montevago-Manzari. Dall’altra parte l’Arezzo di Bucchi cerca di imporre il ritmo da prima della classe. Il Perugia parte con il piglio giusto, corto tra i reparti e aggressivo sulle seconde palle. La fiammata arriva al 15′: azione manovrata, cross perfetto e Montevago svetta trafiggendo Venturi. È il gol che gela il pubblico amaranto e conferma il momento d’oro del bomber biancorosso.
La reazione amaranto
L’Arezzo non ci sta e inizia a spingere con i suoi esterni. Il pareggio matura al 60′, quando la pressione dei padroni di casa si fa costante: è Tavernelli a trovare lo spiraglio giusto per l’1-1. Nel finale la gara diventa nervosa (sette gli ammoniti totali), le squadre si allungano ma nessuna ha la forza di piazzare il colpo del k.o.. Finisce in parità, un risultato che certifica la ritrovata anima del Grifo in vista del rush finale.
Il tabellino
Arezzo: Venturi; Coppolaro, Gilli, Chiosa, Righetti; Mawuli, Guccione (78′ Iaccarino), Chierico; Pattarello (65′ Arena), Cianci (75′ Ravasio), Tavernelli (75′ Varela). Allenatore: Bucchi.
Perugia: Gemello; Calapai, Riccardi, Stramaccioni, Tozzuolo; Megelaitis, Ladinetti (80′ Terrnava), Tumbarello; Verre (65′ Bacchin); Montevago (80′ Nepi), Manzari (86′ Canotto). Allenatore: Tedesco.
Arbitro: Mattia Drigo di Portogruaro
Assistenti: Pio Carlo Cataneo di Foggia e Diego Peloso di Nichelino
IV ufficiale: Andrea Terribile di Bassano del Grappa
Operatore FVS: Roberto Meraviglia di Pistoia
Reti: 15′ Montevago, 60′ Tavernelli
Ammoniti: Ladinetti (P), Montevago (P), Riccardi (P), Guccione (A), Gemello (P), Renzi (A), Varela (A)






