Inizia il 7 novembre, in Umbria, la campagna di vaccinazione antinfluenzale finalizzata a proteggere le persone che, per problematiche legate all’età o a particolari condizioni di salute, rischiano di andare incontro a gravi complicanze nel caso in cui si ammalino.

Barberini «La vaccinazione – spiega l’assessore regionale alla Salute, Luca Barberini – è il mezzo più efficace e sicuro per prevenire l’influenza e ridurre eventuali complicazioni. Il vaccino è molto importante, soprattutto se si considera che l’influenza colpisce ogni anno, in media, l’8% della popolazione italiana e rappresenta anche un serio problema di sanità pubblica e di assistenza, soprattutto nella fase in cui si raggiunge il cosiddetto picco epidemico, cioè il momento in cui una buona parte della popolazione si ammala. Il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc) stima che, in media, circa 40 mila persone l’anno muoiano prematuramente a causa dell’influenza nel territorio dell’Unione europea»

Le priorità Le Usl dell’Umbria, spiega la Regione, «distribuiranno ai medici di medicina generale le necessarie dosi di vaccino, perché possano iniziare a somministrarlo ai propri assistiti. L’assessorato alla Salute ha concordato con i rappresentanti della categoria un elenco di priorità (basato sulla lista delle malattie per le quali è indicata la vaccinazione nella specifica circolare annuale del ministero della Salute) che stabilisce a quali persone, considerate a rischio, debba essere offerta gratuitamente la vaccinazione».
Gratis Secondo la Regione Umbria, «il vaccino potrà essere somministrato per tutto novembre e sino alla fine di dicembre. Coloro che desiderano vaccinarsi contro l’influenza e non rientrano nelle categorie per cui, secondo la circolare ministeriale in materia, è prevista la vaccinazione gratuita, possono comunque acquistare il vaccino in farmacia recandosi poi dal proprio medico per la somministrazione».






