È uscito l’ultimo libro di Francesco Caccetta, già Maggiore dei Carabinieri, criminologo e scrittore, che tratta un tema delicato come i rischi della rete per i minori. Il libro si intitola ‘Intrappolati nella Rete’ e – come si legge nella sinossi – «è un viaggio dentro le maglie di un sistema che conosce i nostri figli meglio di quanto li conosciamo noi stessi: algoritmi che parlano la loro lingua, trappole digitali camuffate da intrattenimento, pericoli mascherati da amicizie virtuali. Attraverso esperienze sul campo, riflessioni sociologiche, psicologiche e criminologiche, l’autore racconta come l’infanzia e l’adolescenza siano state riscritte da smartphone, social network, videogiochi e piattaforme che prosperano sulla dipendenza». «Non è un testo contro la tecnologia – si precisa – ma un invito a riappropriarsi del ruolo educativo, a riannodare i fili con le nuove generazioni e a proteggerle dove più sono vulnerabili: dietro uno schermo. Un libro per genitori, insegnanti, educatori e ragazzi che vogliono imparare a
difendersi e a vivere il digitale senza diventarne prigionieri».
L’autore
Francesco Caccetta è il primo teorico in Italia del ‘controllo del vicinato’. Laureato in filosofia, scienze e tecniche psicologiche, investigazione e ricerca sociale per la sicurezza, con master in criminologia e tecniche investigative, ha guidato reparti dell’Arma nella prevenzione e contrasto della criminalità. Autore di saggi sulla sicurezza, la prevenzione di furti, truffe e rischi online per i minori, svolge attività di conferenziere e formatore in scuole, università ed enti locali. Con ‘Intrappolati nella Rete’, preceduto da ‘Abbandonati nella Rete’, prosegue il suo impegno nella tutela delle nuove generazioni.







