Istituti d’eccellenza moda: nuovi laboratori a Perugia e Terni

Nuova tappa del progetto di formazione promosso dalle imprese della sezione abbigliamento di Confindustria Umbria

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All’Iis ‘Cavour-Marconi-Pascal’ di Perugia e all’Ipsia ‘Sandro Pertini’ di Terni sono stati inaugurati due nuovi laboratori per fornire agli studenti competenze tecniche nel campo della maglieria e delle confezioni. L’iniziativa segna una nuova e importante tappa del percorso avviato nel 2019 con il progetto ‘Istituti d’eccellenza del sistema moda’, promosso dalla sezione industria dell’abbigliamento di Confindustria Umbria in collaborazione con l’ufficio scolastico regionale per l’Umbria e gli istituti professionali con indirizzo moda di Perugia e Terni, per formare figure professionali qualificate da inserire nelle aziende del tessile-abbigliamento.

I laboratori e il progetto

Al taglio dei nastri hanno partecipato Massimiliano Bagnolo e Leonardo Mazzocchio, rispettivamente presidente e vicepresidente della sezione industria dell’abbigliamento di Confindustria Umbria, Marco Cardinalini, imprenditore di terza generazione nell’azienda Cardinalini & C., il dirigente scolastico dell’Iis ‘Cavour-Marconi-Pascal’ di Perugia Maria Rita Marconi, il dirigente scolastico dell’Ipsia ‘Sandro Pertini’ di Terni Fabrizio Canolla e il presidente comitato education di Confindustria moda Paolo Bastianello. I laboratori, rispettivamente di rimaglio e rammendo al ‘Cavour-Marconi Pascal’ di Perugia e di confezioni all’Ipsia ‘Sandro Pertini’ di Terni, sono stati realizzati con i macchinari e i materiali utili alle lavorazioni donati dalle tredici aziende coinvolte nel progetto. In particolare, nel laboratorio di Perugia sono presenti dieci macchine da rimaglio, una macchina manuale per la tessitura e un tavolo per il controllo qualità dei capi: strumenti che serviranno a formare gli alunni su tutto il ciclo di vita di un capo di maglieria, dalla filatura, alla tintura e alla tessitura del capo, fino alla fase specialistica del rimaglio e del rammendo. L’Atelier confezioni allestito a Terni, invece, conta otto macchine da cucito, una postazione stiro e un tavolo da taglio per trasferire competenze in materia di modellistica e confezionamento dei capi di abbigliamento. ‘Istituti d’eccellenza del sistema moda’: le attività. Per preparare i giovani al mondo del lavoro e rafforzare ulteriormente la qualità dell’offerta formativa degli Istituti professionali, è previsto l’ampliamento dei percorsi didattici, in modo da allinearli alle esigenze del settore e incrementarne l’attrattività. Previste anche attività di aggiornamento dei docenti da parte delle aziende, oltre a visite aziendali, testimonianze in aula da parte del personale delle imprese e percorsi di alternanza scuola-lavoro. Già messe in campo attività di orientamento e promozione rivolte ai ragazzi e alle loro famiglie, che proseguiranno anche in futuro.

I commenti

«L’inaugurazione dei due laboratori scolastici – ha spiegato Massimiliano Bagnolo, presidente della sezione industria dell’abbigliamento di Confindustria Umbria – rappresenta un momento significativo e di grande soddisfazione, confermando l’importanza che la nostra sezione riconosce al tema dell’istruzione e della formazione. La collaborazione con il sistema scolastico rafforza un impegno che ha come finalità principale quella di formare i giovani del territorio, incentivandoli a cogliere le opportunità di lavoro offerte dall’industria della moda e assicurando così il necessario ricambio generazionale relativamente a figure ad oggi difficilmente reperibili, specie nel campo della maglieria e delle confezioni. Con i laboratori abbiamo inteso non solo potenziare le dotazioni delle scuole, ma anche creare ambienti di apprendimento belli e confortevoli». Leonardo Mazzocchio, vicepresidente della sezione industria dell’abbigliamento di Confindustria Umbria ha aggiunto che «l’Education rappresenta una leva strategica per il futuro delle imprese umbre del comparto. È necessario trasmettere il saper fare alle nuove generazioni, assicurando ai più giovani un’occasione per inserirsi in un settore in costante sviluppo, in grado di offrire loro grandi opportunità di crescita e soddisfazione professionale». Sulla stessa linea l’imprenditore Marco Cardinalini, che ha motivato l’impegno e l’investimento delle imprese sui giovani «come parte essenziale del successo delle nostre imprese, che si fonda sul rapporto con il territorio, la scuola e i giovani. I laboratori che inauguriamo rappresentano fucine in grado di formare quelle professionalità che tanto fatichiamo a reperire nel mercato del lavoro». I dirigenti scolastici Maria Rita Marconi e Fabrizio Canolla hanno evidenziato che «grazie a questi nuovi laboratori potremo ulteriormente rafforzare la qualità dell’offerta formativa dei nostri istituti. Il supporto delle imprese è fondamentale per preparare i nostri giovani al mondo del lavoro, fornendo loro competenze professionali che siano immediatamente spendibili nelle aziende del territorio». Iniziative come questa, ha sottolineato Paolo Bastianello, presidente comitato Education di Confindustria Moda, l’associazione nazionale che rappresenta l’industria della moda, «rappresentano un’eccellenza, che arricchisce il lavoro svolto in questi anni dalla Federazione per costruire un dialogo permanente tra il mondo dell’istruzione e le imprese del settore, per avvicinare le scuole alle esigenze delle realtà produttive».

Le aziende coinvolte

Le aziende associate a Confindustria Umbria coinvolte nel progetto sono: Aquarama Sportswear (Petrignano d’Assisi), Badiali Cashmere (Foligno), Brunello Cucinelli (Solomeo), Cardinalini & C. (Montecastrilli), Confezioni Gap (Città di Castello), Ellesse International (Corciano), Fabiana Filippi (Giano dell’Umbria), Ferrini (Torgiano), Luisa Spagnoli (Perugia), Novella Confezioni (Bastia Umbra), Nuova Angorbrizi (Miralduolo di Torgiano), Rocco Ragni (Perugia), Roscini Atelier-Pattern Group (Spello).

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