Cerimonia dal forte valore simbolico e istituzionale quella che ha visto la Croce Rossa Italiana conferire il diploma al merito al maestro Mogol, al secolo Giulio Rapetti, tra le figure più autorevoli della cultura e della musica italiana.
Il riconoscimento è stato consegnato martedì a Roma dal presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Maria Gianluca Valastro, alla presenza del sindaco di Avigliano Umbro Luciano Conti, del presidente della Croce Rossa Italiana dell’Umbria Mirco Pallotti e del presidente del Comitato CRI di Avigliano Umbro, Matteo Sciarrini.
La motivazione del conferimento sottolinea «l’alto contributo offerto alla vita culturale e civile del Paese, attraverso una lunga e autorevole attività artistica, capace di coniugare profondità espressiva e riflessione civile, costantemente accompagnata da attenzione alle istanze umanitarie e sociali». Un percorso che, si legge ancora nella motivazione, «ha favorito la diffusione di una coscienza collettiva fondata sui valori di solidarietà, responsabilità e impegno, incidendo positivamente sul tessuto culturale e sociale nazionale».
Durante la cerimonia è stato inoltre evidenziato come l’attività svolta dal maestro Mogol a favore della crescita delle comunità locali, con particolare attenzione al territorio umbro, lo renda «un testimone coerente del principio di umanità e del servizio alla collettività che ispira la missione della Croce Rossa Italiana». La consegna del diploma al merito rappresenta dunque «»+non solo un riconoscimento alla straordinaria carriera artistica del celebre autore, ma anche un tributo alla sua costante sensibilità verso i temi dell’umanità, della solidarietà e dello sviluppo delle comunità».







