Riceviamo e pubblichiamo
di M.B. (lettera firmata)
Sono un paziente disabile al 100% per una malattia rara al midollo e vorrei fare un ringraziamento alla dottoressa Giulia Guerrieri e all’ambulatorio di terapia del dolore dell’ospedale di Narni (Usl Umbria 2, ndR). Desidero esprimere un sincero e profondo ringraziamento alla dottoressa Guerrieri, responsabile dell’unità operativa di anestesia e rianimazione degli ospedali di Narni e Amelia, e a tutto il personale dell’ambulatorio di terapia del dolore dell’ospedale di Narni, per la professionalità, la competenza e la straordinaria umanità dimostrate nel corso del ciclo di trattamenti di agopuntura che ho recentemente effettuato.
Da persona con disabilità al 100% a causa di una rara patologia del midollo osseo, conosco bene l’importanza di poter contare su strutture sanitarie efficienti e su professionisti capaci non solo di curare, ma anche di ascoltare, comprendere e accompagnare i pazienti nel loro percorso terapeutico. La dottoressa Guerrieri rappresenta un’autentica eccellenza per la sanità del nostro territorio. Alla sua elevata preparazione professionale unisce, infatti, una sensibilità umana non comune, qualità che si riflette nel lavoro quotidiano di tutto lo staff che opera al suo fianco.
L’esperienza vissuta presso l’ospedale di Narni conferma quanto sia importante preservare, sostenere e valorizzare i presidi sanitari territoriali, che spesso riescono a offrire servizi altamente qualificati e percorsi terapeutici innovativi, come quelli legati alla terapia del dolore e all’agopuntura. In un periodo in cui l’attenzione si concentra frequentemente sulle difficoltà del sistema sanitario, ritengo doveroso evidenziare anche le esperienze positive che meritano di essere conosciute e valorizzate.
L’ospedale di Narni continua a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per molti cittadini grazie alla presenza di professionisti che svolgono il proprio lavoro con competenza, dedizione e autentico spirito di servizio. Rivolgo quindi un sentito ringraziamento alla dottoressa Guerrieri e a tutto il suo staff, auspicando che il loro impegno possa essere sempre più riconosciuto e sostenuto dalle istituzioni e dalla comunità.






