di Mariachiara Manopulo
La prestigiosa Sala della Regina di Palazzo Montecitorio ha ospitato un evento dedicato all’ottantennale della Giostra della Quintana di Foligno, storica rievocazione che rappresenta uno dei simboli più importanti della tradizione e dell’identità culturale dell’Umbria. L’iniziativa ha riunito istituzioni, rappresentanti del mondo culturale e protagonisti dell’Ente Giostra per ripercorrere la storia della manifestazione e guardare alle prospettive future di una tradizione che da ottant’anni valorizza il patrimonio storico, artistico e turistico del territorio.

Ad aprire i lavori è stato il deputato ternano Raffaele Nevi, che ha ricordato il riconoscimento ottenuto dalla Quintana con l’ultima legge di bilancio, che ha previsto un contributo di 100 mila euro per celebrare l’80° anniversario della manifestazione, grazie a un’iniziativa del gruppo di Forza Italia al Senato. «La Quintana è una delle tante rievocazioni storiche del nostro Paese che raccontano la storia delle città, dei borghi, la nostra cultura e le nostre tradizioni. Riscoprire le nostre radici ci aiuta ad accrescere la consapevolezza di chi siamo e a trasformare questo patrimonio in un motivo di orgoglio, anche per i tanti turisti che stanno arrivando nel nostro Paese e, in particolare, nella nostra regione Umbria», ha affermato.
Durante l’incontro è stato sottolineato il valore culturale e sociale della manifestazione. Manuela Marinangeli, responsabile dell’ufficio marketing dell’Ente Giostra Quintana, ha definito la rievocazione «una manifestazione che da 80 anni racconta identità, tradizione, passione e comunità». «La Quintana non è soltanto una rievocazione storica – ha aggiunto – ma un patrimonio culturale vivo, un racconto collettivo che unisce storia, arte, artigianato, spettacolo, competenze e soprattutto partecipazione popolare. È la storia della città di Foligno e di una comunità che ha saputo trasformare una tradizione in un grande progetto culturale capace di crescere, innovare e guardare al futuro». Mauro Silvestri, vicepresidente dell’Ente Giostra, che ha ricordato come la Quintana sia ormai riconosciuta come «la regina delle giostre», diventata negli anni un punto di riferimento nel panorama delle rievocazioni storiche italiane e «un importante patrimonio culturale non solo per la città di Foligno ma per l’intera regione Umbria».

Tra gli interventi istituzionali anche quello della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha posto l’accento sul valore sociale e generazionale della manifestazione. «Voglio sottolineare soprattutto il valore che voi date ai giovani: giovani che si riconoscono in questo racconto collettivo», ha affermato. «Oggi vivono un periodo storico più difficile rispetto al passato, ma trovano nella Quintana un punto di riferimento. Il coinvolgimento dei giovani è il valore più alto delle nostre feste di identità collettiva, che tramanda valori e identità e svolge anche un vero servizio sociale, portando i ragazzi a confrontarsi nella ricostruzione storica, nella competizione e nella valorizzazione del rapporto con il cavallo, che resta un grande elemento identitario per una terra come l’Umbria, il cuore verde d’Italia».
L’evento, arricchito dalla presenza di numerosi rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui Massimiliano Presciutti, presidente della Provincia di Perugia, e Stefano Zuccarini, sindaco di Foligno, ha ripercorso la storia della Quintana attraverso immagini e materiali storici che hanno raccontato l’evoluzione della manifestazione nel corso degli anni.
Un momento di approfondimento è stato dedicato anche al rapporto tra la Quintana e il mondo equestre, con l’intervento dell’istruttore FISE Ranieri Campello, che ha parlato della sua esperienza nella manifestazione e del valore sportivo e culturale della competizione. A chiudere l’incontro è stato Domenico Metelli, presidente dell’Ente Giostra Quintana, che ha illustrato il programma delle celebrazioni dell’ottantesimo anniversario. Il calendario prevede tre appuntamenti principali: la Quintana dell’Ottantennale il 30 maggio, la Quintana della Sfida il 13 giugno e la Rivincita il 13 settembre. Sono previsti anche importanti eventi musicali e celebrativi: Il 30 maggio la Polizia di Stato porterà un concerto al Campo de li Giochi tra una tornata e l’altra della gara.
A giugno si terrà il concerto della Guardia di Finanza nella piazza principale e l’11 settembre la Marina Militare offrirà alla città di Foligno un concerto in Piazza Grande, arricchendo ulteriormente un programma pensato per celebrare un anniversario speciale per l’intera comunità. Un anniversario che conferma il ruolo della Quintana non solo come grande spettacolo storico, ma come patrimonio culturale condiviso capace di unire istituzioni, comunità e nuove generazioni nel segno della tradizione e dell’identità umbra.






