di M.L.S.
A incastrarli è stato il nervosismo davanti ai carabinieri che, nel corso dei controlli del territorio, li avevano fermati a bordo di un’auto. Tre cittadini marocchini di 26, 27 e 30 anni, due dei quali irregolari sul territorio nazionale e uno domiciliato in provincia di Perugia, sono stati arrestati dai carabinieri di Marsciano con l’accusa di detenzione di droga a fini di spaccio.
Durante il controllo l’agitazione dei tre ha insospettito i militari, convincendoli a effettuare una perquisizione personale e veicolare. L’intuizione dei carabinieri ha consentito di rinvenire nella loro disponibilità diverse dosi di hashish già confezionate e pronte per essere cedute.
I controlli sono poi proseguiti con una perquisizione domiciliare dove i militari hanno rinvenuto e sequestrato 7 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 700 grammi, un involucro in cellophane contenente circa 20 grammi di cocaina, ulteriori dosi di hashish già confezionate per un peso complessivo di circa 15 grammi, nonché materiale per la pesatura e il confezionamento dello stupefacente e appunti manoscritti ritenuti riconducibili all’attività di spaccio.
Con rito direttissimo, il giudice del tribunale di Spoleto, nel convalidare il provvedimento restrittivo, ha disposto per uno degli indagati la misura degli arresti domiciliari, mentre per i restanti due quella dell’obbligo di firma.






