di S.F.
«Anche oggi siamo in carenza ed emergenza. Quando ci troviamo senza abbondanti riserve sono giorni critici». Parole del direttore del Sit – immunoematologia e trasfusionale – dell’ospedale di Terni, Marta Micheli, in occasione dell’evento Avis di sabato pomeriggio in biblioteca comunale. Resta il nodo delle donazioni in città.
La Micheli è intervenuta brevemente prima delle premiazioni ai donatori per fare il punto della situazione: «Grazie perché oggi è un’importante trasmissione di un fondamentale compito che chi dona si impegna ad assumere nei confronti di tutti. Ci sono giovani, genitori che portano i figli per dare continuità al messaggio», ha detto in Bct. «Spero arrivi alla popolazione e che Terni diventi un po’ più attiva dal punto di vista donazionale. Oggi siamo ancora sotto e non autosufficienti specialmente per il plasma».
C’è anche altro: «Stiamo riorganizzando il servizio – ha concluso – e siamo veramente in difficoltà dal punto di vista organizzativo, mi scuso se ci sono stati disguidi. Ma cambiare sistema gestionale dopo 40 anni è difficile. Stiamo ottimizzando».






