Una chiusura di stagione intensa, che intreccia memoria civile, storia, passioni culturali e un ritratto umano di grande forza emotiva. Sabato 6 dicembre alle 21.15 il teatro Consortium di Massa Martana ospita ‘Il sindaco contadino: Rocco Scotellaro’, lo spettacolo scritto e interpretato da Ulderico Pesce che conclude l’edizione 2025 di Teatro Vivo. Una rassegna che, sotto il coordinamento dell’associazione Magazzini Artistici e con il sostegno dell’assessorato comunale alla cultura, ha confermato anche quest’anno un ottimo riscontro di pubblico e critica.
L’ultimo appuntamento porta in scena un racconto che promette ironia, emozione e riflessione. Pesce attinge al suo repertorio più intenso per ripercorrere la vita di Rocco Scotellaro, sindaco di Tricarico nel primo dopoguerra, figura simbolo dell’impegno civile nel meridione. Poeta e politico, voce della civiltà contadina del sud, Scotellaro crebbe tra il borgo e le campagne lucane, dove conobbe anche il suo primo amore, Isabella. Ma la vita di paese non gli bastò: assetato di conoscenza e di giustizia sociale, iniziò un percorso di studio che lo portò a Sicignano, Cava dei Tirreni, Potenza e infine a Trento, dove grazie al professor Giovanni Gozzer maturò la passione politica che lo avrebbe definito per sempre.
Sul palco, Pesce accompagna il pubblico dentro le lotte del giovane Scotellaro: dalle rivendicazioni dei braccianti lucani alle battaglie in difesa degli ultimi dei Sassi di Matera, della Rabatana di Tricarico e delle comunità contadine del sud, segnate da analfabetismo, miseria e sfruttamento. L’impegno incessante del poeta-sindaco gli costò scontri durissimi, l’arresto e, poco dopo la liberazione, una morte prematura che sconvolse la madre ma rese lui un punto di riferimento per intere generazioni di lavoratori ‘miserabili’ in cerca di riscatto.
Con questo spettacolo, Ulderico Pesce chiude una stagione particolarmente positiva per Teatro Vivo. «Siamo molto felici per come è andata», raccontano il direttore artistico Francesco Verdinelli e il presidente Germano Rubbi. «Tutti gli spettacoli hanno avuto un grande riscontro di pubblico, una delle soddisfazioni più belle dell’anno». Un successo reso possibile, sottolineano, «dagli artisti che ci hanno accompagnato, dall’amministrazione comunale e dall’assessorato alla cultura, da Leonardo Camilli per il supporto tecnico, da Gabriela Carmen Marin per il lavoro su informazioni, biglietteria e accoglienza, e da tutti coloro che hanno contribuito in modo fondamentale alla realizzazione della stagione».






