23 °c
Terni
20 ° Sab
21 ° Dom
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Massa Martana: la triste parabola della Angelantoni Life Science: «Quante illusioni»

Massa Martana: la triste parabola della Angelantoni Life Science: «Quante illusioni»

Dopo la decisione del tribunale di Spoleto che ha accolto l'istanza di liquidazione dell'azienda, la Fiom Cgil denuncia la situazione dei lavoratori

di Fabio Toni
27 Dicembre 2025
in Economia
Tempo di lettura: 3 minuti di lettura
Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

Natale amaro per i dipendenti della Angelantoni Life Science di Massa Martana. Il tribunale di Spoleto non ha scelto di provare a gestire l’azienda in continuità, sospendendo i dipendenti. «Un limbo senza ammortizzatori sociali, senza retribuzione e contribuzione, in cui ancora non si è licenziati, non si hanno diritti, neppure la disoccupazione». Questa la denuncia della Fiom Cgil di Perugia che aggiunge: «Anche se la ripresa produttiva non sarebbe stata agevolata dalle dimissioni di diverse figure professionali che erano in organico, sarebbe stato possibile provare puntando su alcune delle attività e dei prodotti presenti. Nel restare a fianco dei lavoratori della Angelantoni Life Science, purtroppo segnaliamo un clima di disimpegno che rende ancora più complicato trovare soluzione a una vertenza che non doveva esistere, assurda quanto desolante».

L’aspettativa, ora, è che si operi per il subentro di un’impresa capace di riavviare la produzione, in particolare che il socio di minoranza, l’Angelantoni Industrie, compia un atto di responsabilità verso chi per anni ha lavorato anche alle sue dipendenze e a cui era stato detto che l’acquisizione del 70% da parte di una società cinese sarebbe stata una opportunità di crescita. «Purtroppo – prosegue la Fiom Cgil Perugia – è noto come questo progetto si sia rivelato fallimentare e che solo grazie alla azione dei dipendenti di Als si è potuta aprire la liquidazione giudiziale, per cui la disponibilità dell’azienda è stata sottratta alla proprietà cinese che in questi mesi si era rivelata un’interlocutrice assolutamente inaffidabile, incapace persino di gestire le minime attività dirigenziali».

«La speranza che a prevalere fosse il senso di responsabilità – dichiara l’organizzazione sindacale – si è raggelata alle notizie di questi giorni. La situazione emotiva dei lavoratori è di frustrazione, alcuni di essi, una decina, che erano stati richiamati a lavorare dal socio di minoranza con un contratto fino a dicembre, avranno una proroga di tre mesi, un’altra quindicina erano ancora in cassa integrazione a zero ore pur avendo più volte segnalato la propria disponibilità a svolgere la propria mansione o qualunque attività necessaria al tribunale, a partire dall’inventario, e ora come detto sono in sospensione. È prevedibile che, al solito, una vicenda italiana si concluda con una dismissione in cui tutti dichiarano di non aver colpe. Il rischio concreto è che si chiuda una storia non per crisi di mercato ma per mancanza di imprenditori seri. In questo tempo – osserva la Fiom – non abbiamo visto alcun impegno concreto dal mondo imprenditoriale per cercare una soluzione, per recuperare una realtà di eccellenza nel settore biomedicale, proponendosi di rilevare quel poco che rimane in termini di occupati, sostenuti però da progetti e prodotti ancora validi».

La Fiom Cgil attribuisce le colpe di questo fallimento «ad altri che non siano gli amministratori cinesi. Oramai troppo spesso siamo a vedere le nostre aziende vendute a soggetti finanziari che non hanno nessun orizzonte se non la prospettiva di un veloce guadagno per chi la vende. Nonostante tutto, chiediamo ancora di tentare di cedere l’azienda in blocco, nella prospettiva della ripresa dell’attività produttiva, ritenendo che le istituzioni, a partire da quelle regionali, debbano intervenire per scuotere dal torpore questo territorio, ponendo solo in subordine la vendita ‘a pezzi’ al solo scopo di ricavare quanto più possibile da ripartire tra i creditori».

«Il tempo – conclude la Fiom Cgil Perugia – ci dirà se per questi lavoratori ci sarà la prospettiva di poter dar valore ai sacrifici fatti, continuando ad esprimere una professionalità acquisita dopo anni di esperienza oppure se la prospettiva potrà essere solo quella di recuperare i crediti che avevano maturato come le ultime quattro mensilità non pagate. Ribadiamo in maniera esplicita che in questi anni di crisi del manifatturiero non è pensabile che si chiudano delle attività nella completa indifferenza, a partire da queste situazioni che si deve cercare la via di uscita dal degrado economico del nostro territorio. Angelantoni Life Science aveva più di 70 dipendenti e promesse di crescita che non sono state mantenute».


ARTICOLI CORRELATI

Massa Martana: sciopero alla Angelantoni Life Science. «Situazione difficile» – Foto e video

Vertenza Angelantoni Life Science: confronto con la proprietà cinese. I 55 lavoratori in attesa

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Alta velocità. Nevi (FI): «L’Umbria non sia penalizzata. Lavoriamo per tutelare i pendolari»
Economia

Rottamazione cartelle, Nevi: «Bene l’appello di Cardella. Terni e i Comuni del territorio aderiscano per aiutare famiglie e imprese»

5 Giugno 2026
Economia

Fondazione Carit: statuto in linea con i dettami ACRI-MEF. Mandato più lungo per presidente e comitato di indirizzo

3 Giugno 2026
Caos Tari a Terni, tête-à-tête associazioni-Comune: «No sanzioni e interessi»
Economia

Tpl: il plauso di Confartigianato alla Regione. «Bene la nuova gara, ora rispettare i tempi»

3 Giugno 2026
SM Inox firma a Milano la torre automontante per telecomunicazioni più alta d’Europa
Economia

SM Inox firma a Milano la torre automontante per telecomunicazioni più alta d’Europa

1 Giugno 2026
Terni: l’anfiteatro romano torna a splendere dopo gli interventi di restauro
Economia

Territorio, turismo e cultura: la fondazione Carit sostiene 48 iniziative con oltre 668 mila euro

31 Maggio 2026
Finanza ‘umana’ con il microcredito. Anche grazie a un ternano
Economia

Finanza ‘umana’ con il microcredito. Anche grazie a un ternano

29 Maggio 2026

Meteo

Umbria
5 Giugno 2026 - venerdì
Patchy rain nearby
23 ° c
60%
8.6mh
28 c 12 c
Sab
30 c 12 c
Dom
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.