Un 58enne originario dello Sri Lanka, residente nel Perugino e incensurato, è stato arrestato nella serata di domenica 30 marzo dai carabinieri di Ficulle, unitamente ai colleghi della stazione di Monteleone d’Orvieto, per lesioni personali aggravate ai danni di un connazionale di 55 anni.
Al 112 è giunta una richiesta di intervento presso una struttura ricettiva di Monteleone d’Orvieto (Terni) per una violenta lite fra due cittadini stranieri – con tanto di armi da taglio – scoppiata per futili motivi. Sul posto i militari hanno trovato i due, entrambi feriti e sanguinanti, ancora intenti a fronteggiarsi. Prima li hanno bloccati, evitando il peggio, poi, anche grazie alla testimonianza di un terzo straniero che aveva assistito a tutte le fasi della lite, è stato possibile ricostruire la vicenda.
Il confronto, inizialmente solo verbale, «era rapidamente degenerato – riporta una nota dell’Arma di Terni – al punto che il più anziano dei contendenti aveva afferrato una mannaia e un coltello da cucina, scagliandosi contro l’altro e colpendolo violentemente al volto, causandogli ferite e un trauma cranico. Anche l’aggressore ha a sua volta riportato lesioni: entrambi – prosegue la nota – sono stati soccorsi da personale sanitario e trasportati all’ospedale di Orvieto, dove sono stati medicati e quindi dimessi con prognosi per entrambi di 30 giorni».
Al termine degli accertamenti il 58enne è stato arrestato, associato al carcere e – dopo la direttissima dove a difenderlo c’era l’avvocato Maria Rosaria Carlani – sottoposto al divieto di dimora a Monteleone d’Orvieto. «Il mio assistito – afferma il legale -, senza alcun precedente di sorta, si è solo difeso nel contesto di una lite in cui l’altro voleva costringerlo a bere alcolici. Le conseguenze ritengo siano state relativamente modeste per entrambi e ora ci difenderemo dalle contestazioni».
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