di S.F.

MotoClub Terni ‘Libero Liberati – Paolo Pileri’, appassionati e amici, di nuovo insieme per ricordare una «grande persona e un campione di questa città». Sabato mattina, al cimitero comunale di Papigno, si è svolta la 9° commemorazione del campione mondiale di motociclismo – classe 125 – del 1975: Paolo Pileri scomparve il 13 febbraio 2007 per un malore improvviso.
All’appuntamento si sono ritrovate circa trenta persone, tra i quali il presidente del MotoClub Terni Massimo Mansueti, l’ex pilota spoletino Remo Venturi – protagonista dal ’55 al ’64 tra 125, 250, 350 e 500 – e il figlio di Paolo, Roberto. «Questa commemorazione – ha affermato commosso Mansueti – è il rinnovarsi di un dolore. Un grande uomo, non solo a livello sportivo». Il figlio, dopo un minuto di raccoglimento e la parole di Mansueti, ha voluto ringraziare i presenti.

‘Viale dei campioni’ L’obiettivo del MotoClub Terni è ambizioso in riferimento al ricordo di Paolo Pileri: «Vogliamo realizzare il ‘Viale dei campioni’: da viale Borzacchini, già dedicato a lui, chiediamo – spiega Mansueti – che viale dello Stadio e via Aleardi siano intitolati rispettivamente a Libero Liberati e Paolo Pileri (la proposta di ricordare ufficialmente il campione era arrivata anche dal consigliere comunale di FdI-An, Marco Cecconi). In questo modo si verrebbe a creare un percorso continuo legato ai nostri campioni».
Segnali positivi E in tal senso il presidente del MotoClub Terni si è mostrato possibilista: «La proposta fu fatta da noi 4-5 anni fa e ora la nuova amministrazione comunale pare che si stia muovendo in questa direzione: a breve è previsto un incontro per discuterne con assessori e dirigenti coinvolti. Giusto lasciare ai posteri i ricordi di personaggi così rilevanti per la città».

Progetto urbano Non solo il ‘Viale dei campioni’. C’è altro nella mente del MotoClub: «Un progetto di arredo urbano che parte dal centro e che coinvolge anche il ‘Circuito dell’acciaio’: posizionare foto molto grandi dei campioni lungo il tracciato. E per farlo abbiamo intenzione di chiedere aiuto alla ThyssenKrupp per la realizzazione delle parti metalliche, da utilizzare come supporto per le foto». Le idee non mancano, il problema ora è accordarsi con le varie parti.






