Migliaia di persone hanno affollato il centro cittadino di Terni nella serata di sabato 6 giugno e nella notte successiva per gli appuntamenti della movida e del LETZ Festival, «senza che si registrassero particolari criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica».
A renderlo noto è la questura di Terni che ha coordinato un dispositivo predisposto per garantire il regolare svolgimento degli eventi che hanno interessato in maniera diffusa il centro storico con concerti, dj-set e iniziative culturali distribuite in diverse location urbane. Il piano di sicurezza è stato attuato sulla base delle indicazioni emerse nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Antonietta Orlando, e delle disposizioni impartite dal questore Michele Abenante. Al servizio hanno partecipato polizia di Stato, carabinieri, Guardia di finanza e polizia Locale, attraverso un sistema integrato di pattugliamenti e presidi nelle aree caratterizzate dal maggiore afflusso di pubblico.

Particolare attenzione è stata riservata a piazza Tacito, cuore del LETZ Festival, dove si sono esibiti numerosi artisti fino a tarda notte. Secondo quanto riferito dalla questura, l’area ha visto un progressivo aumento delle presenze a partire dalle 21.30, raggiungendo la capienza massima consentita intorno alle 22. I controlli hanno interessato anche piazza della Repubblica, largo Manni, largo Volfango Frankl, la Galleria del Corso e le altre zone coinvolte dal festival diffuso, oltre ai luoghi tradizionalmente frequentati durante la movida del fine settimana.
Le forze dell’ordine hanno monitorato costantemente il territorio per garantire la fluidità dei flussi pedonali, prevenire comportamenti illeciti e verificare il rispetto delle ordinanze comunali, con particolare riferimento alla somministrazione di bevande e all’utilizzo di contenitori in vetro. Dalle 22 sono inoltre entrate in servizio ulteriori aliquote di personale per rafforzare i controlli nelle aree più affollate fino al termine delle manifestazioni. Un impegno che ha consentito lo svolgimento degli eventi «in un clima di sicurezza e senza segnalazioni di rilievo».






