«Ciao ‘Picchiello’, con te se ne va un pezzo di Corsa all’Anello». Con queste parole cariche di affetto e gratitudine, la comunità della Corsa saluta Rolando Pei, per tutti ‘Picchiello’, venuto a mancare mercoledì 16 luglio all’età di 89 anni.
Una figura amatissima, un punto di riferimento, una vera e propria pietra miliare della manifestazione narnese. Contradaiolo appassionato e storico fornaio, ha rappresentato per decenni lo spirito genuino e popolare della Corsa, con quel sorriso semplice e sincero che ha saputo conquistare generazioni intere. Sin dagli albori della festa, ‘Picchiello’ è stato presenza costante e carismatica, esempio di goliardia sana, condivisione e tradizione. Insieme al suo gruppo, ha incarnato l’anima più autentica di una Narni che non dimentica le sue radici e che attraverso persone come lui ha saputo tramandarle nel tempo.
In queste ore, in tanti lo stanno ricordando, anche sui social, dove scorrono messaggi di cordoglio e immagini cariche di emozione. «Grazie per tutto ciò che sei stato e per tutto ciò che ci hai insegnato», scrivono gli amici. Un sentimento condiviso da giovani e meno giovani, accomunati dall’affetto per un uomo che ha saputo lasciare un’impronta profonda nella storia della festa e nel cuore di chi l’ha conosciuto. La Corsa all’Anello si stringe con affetto alla famiglia Pei, in particolare a Luciano e Roberto, Paola e Francesca, alle nipoti Silvia e Francesca, al fratello, alla sorella e a tutti i parenti che oggi ne piangono la scomparsa.
Rolando Pei non è stato solo un volto della Corsa: è stato un simbolo, un custode di memoria e valori, un esempio di amore per la comunità. E continuerà a vivere in ogni gesto, in ogni sorriso, in ogni angolo della festa che ha tanto amato. Le esequie si svolgeranno giovedì 17 luglio alle 16.30, con partenza dall’ospedale civile di Terni alle 16.







