di F.T.
Forse pensavano di trovare nessuno in quella casa singola – una villetta – in zona Scogliara, a Narni, quando nel tardo pomeriggio di domenica sono entrati, in tre e tutti a volto coperto. Forse supportati anche da un ‘palo’ rimasto all’esterno.
Invece lì, all’ìnterno, c’era il proprietario che, oltre al furto, ha dovuto subire lo spaventoso faccia a faccia. Lui, un uomo con qualche anno sulle spalle, e tre piuttosto giovani e aitanti. Che gli hanno intimato di mettersi seduto e non creare problemi, chiarendo subito le loro intenzioni: avrebbe dovuto dire dove si trovavano soldi e preziosi.
In quei terribili momenti dell’assalto in casa, però, l’uomo non era da solo: al piano superiore c’era anche la figlia, che si sarebbe resa pienamente conto di ciò che stava accadendo e che ha agito con freddezza. Nascondendosi e lanciando un primo allarme. Allarme poi seguito da quello dell’abitazione che, una volta scattato, avrebbe disturbato la banda, pronta a lasciare in fretta e furia l’abitazione, dopo aver messo le mani su alcuni beni – con più tempo a disposizione forse sarebbero stati di più -, fra cui due orologi di valore.
Padre e figlia, da quanto appreso, non hanno riportato coseguenze fisiche né sono stati legati o immobilizzati: come accennato, la banda era entrata in casa probabilmente nella convinzione di trovarla vuota. Non una rapina, di partenza, ma che è diventata tale quando ladri e vittima si sono trovati faccia a faccia. Ora le indagini, da parte dei carabinieri che sono giunti sul posto per i primi rilievi e acquisire tutte le informazioni utili. Non sarà semplice risalire ai responsabili ma il lavoro investigativo procede senza sosta, anche in queste ore.
La zona narnese della Scogliara, che anche di recente ha registrato furti in casa e una truffa del ‘falso carabiniere’ per la quale è stato messo fuori uso il telefono fisso della vittima, resta così al centro delle attenzioni dei malviventi. Ripetuti episodi che hanno destato un certo allarme sociale fra i residenti. Sulla strada d’ingresso è presente anche una telecamera pubblica ma – a quanto risulta – non sarebbe stata, finora, messa in funzione dal Comune.






