A pochi giorni dalla pubblicazione della delibera con cui la giunta comunale di Assisi affida a una società romana l’organizzazione del Natale 2025, il gruppo consiliare ‘Assisi al Centro’ solleva dubbi e perplessità sull’entità della spesa prevista: ben 100 mila euro di risorse pubbliche.
«È legittimo investire sulla promozione turistica e sulla valorizzazione delle festività natalizie – commenta il capogruppo Ivano Bocchini – ma crediamo che, in una fase così delicata per i bilanci pubblici e privati, sia doveroso porsi delle domande sulle priorità e sull’efficacia delle spese. Spendere 100 mila euro ci sembra davvero troppo, anche perché, come emerso sulla stampa, il Comune di Perugia, città ben più grande, ha stanziato poco più della metà per lo stesso tipo di iniziativa, in particolare 53 mila euro».
Il gruppo ‘Assisi al Centro’ sottolinea anche la necessità di puntare su scelte originali e non ripetitive: «Se il risultato finale sarà l’ennesimo videomapping già visto in tutte le città d’Italia, allora sarà una doppia beffa per i cittadini: costi altissimi per un effetto scenico ormai standard e senza identità. In una città come Assisi la bellezza non ha bisogno di proiezioni ma di idee nuove, autentiche e sostenibili».
‘Assisi al Centro’ chiede quindi alla giunta-Stoppini di «chiarire nel dettaglio i contenuti del progetto, i criteri di assegnazione e i ritorni attesi in termini turistici e culturali», annunciando fin da ora «un’interrogazione in consiglio comunale. La magia del Natale non si misura a colpi di budget – conclude il gruppo – ma nella capacità di coinvolgere la comunità, valorizzare le eccellenze locali e trasmettere un senso vero di festa e partecipazione. Su questo, purtroppo, non abbiamo visto ancora nulla».






